FACCIAMO LA CONTA DEI MORTI …

Dati al 30 marzo 2020

I dati italiani del #Coronavirus sono molto diversi da quelli degli altri principali paesi europei e non soltanto perché la crisi sanitaria si è sviluppata più tardi in Germani e Francia.

Non potrà mai essere dimenticato il dramma delle migliaia di italiani morti in solitudine, senza l’affetto dei cari e delle loro famiglie che non hanno potuto celebrare il funerale. Una tragedia immane paragonabile solo alla seconda guerra mondiale.

Il Covid-19 ha fatto, ad oggi, quasi il doppio dei decessi rispetto alle influenze gravi del 2019 ed è probabile che l’infezione si protrarrà ancora per settimane. Speriamo che tutto possa rientrare nel tipico schema delle influenze virali. Ma è solo una speranza.

C’è chi come Carlo Taormina ha annunciato sulla sua pagina social di aver denunciato lo Stato e dei sanitari, colpevoli di non aver messo in allerta tempestivamente la popolazione riguardo la pericolosità del Coronavirus. L’ordine di rimanere nelle proprie case, secondo l’avvocato non sarebbe stato impartito in maniera tempestiva.

Tornando ai numeri stupisce che la conta giornaliera dei morti avvenga su un cluster di decessi caratterizzati da età avanzata e pluralità di patologie pregresse. Lo stesso Istituto Superiore di Sanità indica queste circostanze.

Sarebbe interessante che qualche famiglia si renda disponibile per far accertare se il decesso sia avvenuto per cause naturali, poi attribuite alla positività al Covid-19, oppure proprio per l’infezione sconosciuta. Non risulta che nessuna autorità giudiziaria sia stata ad oggi interessata per fare un’autopsia e consentire un accertamento tecnico serio piuttosto le frettolose valutazioni fatte a livello gerarchico che hanno aumentato in modo esponenziale il numero dei deceduti rispetto al trend degli altri paesi.

Ma purtroppo sarà difficile fare autopsie se i corpi vengono portati via come, a Bergamo, direttamente per essere inceneriti al fine di evitare l’ulteriore diffusione di un virus che a causa delle scelte del Governo ha sospeso la libertà ed i diritti del popolo italiano.

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