BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

mercoledì 17 ottobre 2018

IL M5s E LE PROMESSE TRADITE SULLA TAP

L’On. Barbara Lezzi, Ministro per il Sud di questo governo, ha confermato di ritenere TAP non un’opera di importanza strategica ma anche affermato che il M5s ha dovuto cedere sulla volontà di fermarne i lavori, perchè la Lega vuole che proseguano.

In Salento questa posizione del M5s è stata presa malissimo (la stessa On. Lezzi solo pochi mesi fa è stata cacciata a male parole dalla popolazione salentina durante unb incontro pubblico sulla questione) e con ragione, perchè è stato uno dei capisaldi della campagna elettorale del M5s in Puglia, per le politiche.

Ci rendiamo conto che la Lega risponde ad altri interessi che sono propri di quel partito da sempre, ovvero far contenta una certa borghesia e perseguire la mera gestione del potere, ma quello che non capiamo è proprio  come il M5s possa aver tradito le promesse fatte a migliaia di elettori.
Fa anche una certa impressione che tra tutti i compromessi per raggiungere una coalizione di governo, sia evidentemente stata sacrificata proprio la questione TAP per un movimento come il M5s che ha fatto dell’ambiente uno dei suoi cavalli di battaglia di sempre.

Intanto in Salento la situazione è DRAMMATICA.
Ormai sono iniziati i lavori sulla costa davanti a San Foca e stanno per sfregiare per SEMPRE un paesaggio e un tratto di costa italiana tra i più belli.
In più, a dispetto delle narrazioni, la TAP è un’opera che porterà più danni che benefici e le relazioni tecniche lo comprovano.

Ora, è evidente che dal punto di vista del consenso, questo sarà un danno rilevante per il M5s, ma tant’è, è un problema che non ci riguarda.
Quello che ci interessa, invece, è capire quanto il M5s dovrà ancora cedere alla Lega perchè se questi sono i rapporti di forza, allora appare evidente che ci dobbiamo aspettare anche altre sorprese rispetto al mandato elettorale e al Contratto di Governo.

Inoltre viene anche il dubbio che simili dichiarazioni mirino più che altro a fare lo scaricabarile: stanti i fatti, sappiamo che in questo sistema politico, solitamente, è più semplice dire che la colpa è “dell’altro” al fine di contenere il danno rispetto al proprio consenso elettorale.

Dovrebbe invece stare attento a deresponsabilizzarsi, il M5s, se le dichiarazioni del Ministro Lezzi, vanno in questa direzione e considerare altrettanto attentamente le promesse fatte a migliaia di persone che vivono una condizione a dir poco devastante e sono abbandonate da TUTTE le forze politiche, perchè il gioco si è rotto da tempo e gli elettori non ci cascano più in queste trappole da politici consumati.

Specialmente dato il passaggio così delicato che il M5s affronta come forza di governo e per il quale muove passi così importanti sul piano economico: perdere la credibilità presso l’elettorato comporta un prezzo altissimo non solo a livello locale.
Senza contare, poi, che dall’altro lato il M5s si assume responsabilità gravissime relativamente all’impatto ambientale e alla salute umana con questa vicenda. In più in una regione martirizzata dalla sciagurata gestione politica dei governi centrali che si sono susseguiti dal dopoguerra ad oggi.
Danni inenarrabili a seguito dello sfruttamento indiscriminato e criminale dell’ambiente da parte del capitale.

Siamo spiacenti, Ministro Lezzi, ma non è questo il cambiamento che il M5s ha promesso e che l’Italia che vi ha votato si aspetta e ci chiediamo se si renda conto di quanto questa scelleratezza consegnerà ulteriormente l’elettorato alla disillusione sulla politica.
E non gli si può certo dare torto.

0 commenti:

Posta un commento