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domenica 22 aprile 2018

si festeggerà cosa? pochi lo sanno...

LIBERTA'..Termine di fantasia,  non abbiamo le ali e se le avessimo c'è sempre il cacciatore con il fucile pronto.
 25 Aprile...data storica:  tanta retorica, tante verità distorte, tanta ipocrisia..ma ormai si vive d'ipocrisia, poca obiettività...un po' di confusione tra libertà, resistenza (quella del ferro da stiro?), Repubblica (2 giugno che è anche la festa delle banane)...grigliate, qualche corteo di nostalgici di vario genere, qualche rifiuto per ideologia, tra storia ormai manomessa...e vista la nostra realtà forse la Libertà è intesa come quella della "politica" rubereccia, ma la cosa più bella è chiedere in giro a giovani studenti e meno giovani il significato di tali date....nessuno ne sa nulla, ma interrompono le settimane, tanto vale portarle tutte al venerdì.
La libertà ognuno oggi la intende come meglio crede l'importante è che la propria idea prevalga sulle altre...libertà ha un non so che di egoistico: "la mia libertà" ecco così è più onesto: la mia libertà di dire, fare, comportarmi, non importa se il tuo dire,fare o comportarti è di dolo per gli altri...Non esiste libertà se non esiste rispetto cominciando proprio dal nostro piccolo, non esiste libertà se la verità viene distorta, non esiste libertà se esistono le minacce, non esiste libertà nel preciso istante in cui ti sottometti ai ricatti altrui per paura in cui temi di dire la tua, o peggio non è libertà il non ascoltare gli altri, non c'è libertà quando accetti di scendere a compromessi per il quieto vivere, non c'è libertà se ti pieghi alle false intelligenze rinunciando a quell'anelito di divertimento...
Non esiste libertà se non accetti le critiche e non le discuti civilmente, non esiste libertà se non cambi le tue idee nel preciso istante in cui  ti rendi conto che non erano poi così giuste o forse con i tempi un po' devono cambiare...Non esiste libertà se ti limiti a non andare oltre i tuoi pensieri o accettando chi s'impone per una sorta di ignavia ...chi s'impone è solo più forte o furbo ma non è detto che sia migliore, la libertà è quella che si arroga il potente di turno.
Non c'è libertà se accetti la cattiveria e da essa ti fai dominare,  è perdere la libertà  postare foto ed avere tanti consensi, ma se scrivi le tue idee diverse dalla pubblicità imposta nessuno ti considera, Libertà è continuare ad esporre te stesso attraverso le tue idee, Libertà è anche andare contro... 
Non si è liberi perchè siamo sommersi da idee imposte dagli altri e non abbiamo capito che tutto ci viene propinato come la solita vecchia propaganda, la propaganda ....oppio per gli ignoranti, lavaggio del cervello per gli sciocchi..Non siamo liberi perché continuiamo a credere e pensare guardando a destra o sinistra e mai in volto. La politica è morta ormai...sono tutti dei  cadaveri truccati che costruiscono le loro cappelle gentilizie per farci credere che esistano ancora ed intanto ci portano nella fossa comune...guardiamo in alto ed in basso, cambiamo la visione e forse riusciremo a capire e scegliere e salvare la libertà, quella del pensiero è la più importante.
Non c'è libertà se non sappiamo guardare avanti ma continuiamo a voltarci indietro, il passato è esperienza , portiamocelo dietro nel trolley ma guardiamo l'orizzonte sapendo che tutto è molto diverso dal passato. Non c'è libertà se non pretendiamo di continuare ad avere le nostre radici...innegabili sono il nostro essere, non sappiamo usare il termine “Libertà”.
Se considerassimo la libertà un dovere già nel nostro piccolo allora si...potremmo cominciare a credere che realmente esista. Libertà è non dimenticare, libertà è il bene che non temi e non temi a dichiararlo, libertà è prendersi le proprie responsabilità, libertà è rispettare le idee degli altri e permettere loro di esprimerle (abbreviando di molto un pensiero di Beatrice Hall attribuito a Voltaire),  libertà non è solo il tuo essere, ma è l'essere dell'altro, libertà è saper chiedere scusa. Libertà è pretendere di conoscere la verità. E mai più sacrosante le parole di Pasolini: il vero fascismo è il consumismo...ci ha ridotti a schiavi che stranamente è come se amassimo le catene che ci stanno portando alla morte dei pensieri, della personalità, alla morte del cervello pur di piacere o compiacere.

Riccarda Balla

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