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venerdì 20 aprile 2018

La nostra guida su come risparmiare energia con lo scaldabagno elettrico

Lo scaldabagno è un impianto costituito da un serbatoio dove si accumula l'acqua sanitaria, da una resistenza elettrica che la riscalda e da un termostato che ne regola la temperatura. Il boiler è alimentato da energia elettrica e serve per riscaldare l’acqua che numerose famiglie italiane utilizzano per uso sanitario.

Quanto consuma lo scaldabagno elettrico?

Il rendimento energetico degli scaldabagni elettrici, presenti nelle case di molti italiani, non supera in media il 10% e di solito la corrente che alimenta il boiler proviene direttamente dalle centrali termoelettriche, che l'hanno però a loro volta prodotta bruciando un combustibile fossile. Questo processo però implica una enorme perdita di energia, poiché si tratta di calore che diventa elettricità per poi tornare calore nel bagno di casa.
Traducendolo in numeri, quanto consuma lo scaldabagno elettrico? Una famiglia standard di 3 persone, che scalda l'acqua con uno scaldabagno elettrico da 80 litri può consumare fino a 1400kWh all’anno (il che si traduce nel 40% circa dei consumi totali). La spesa è quindi molto alta e questo pesa negativamente sulla bolletta dell’energia elettrica.

Che boiler scegliere?

È molto importante scegliere un modello di dimensioni adeguate alle reali esigenze della famiglia che dovrà usarlo, perchè installare un boiler di capacità sovradimensionata comporta un consumo di energia molto maggiore. Acquistare invece un apparecchio troppo piccolo non riuscirà a soddisfare le necessità di acqua calda degli inquilini della casa, che dovrà provvedere a cambiarlo con uno di dimensioni maggiori.
Altrettanto importante è posizionare lo scaldabagno in modo corretto, scegliendo una collocazione non troppo lontana dagli elettrodomestici e dagli impianti a cui dovrà inviare acqua calda (ad esempio la vasca da bagno o la doccia). Inoltre, se è possibile, si può anche optare per un secondo boiler più piccolo da sistemare in cucina, vicino al lavello, utile per lavare le stoviglie senza tenere acceso il dispositivo principale.

Quando accendere lo scaldabagno

Il boiler deve essere sempre acceso oppure è meglio attivarlo solo quando se ne ha bisogno?

Tra l'opzione “acceso 24h” e la strategia di attivare il boiler solo quando serve, dare una risposta definitiva è complicato. Infatti la soluzione migliore cambia a seconda delle tue abitudini di consumo. Inoltre, diversamente da altri elettrodomestici lo scaldabagno non è oggetto di catalogazione energetica, quindi non esistono delle classi che stabiliscono le sue prestazioni e i consumi.
Proviamo ad elencare alguni casi:
  1. Se l'acqua calda viene usata sporadicamente e solo in determinate fasce orarie (ad esempio, al mattino presto e di sera), è preferibile tenere acceso lo scaldabagno solo quando serve: questo è il caso di famiglie composte da uno o due membri. In questo caso, può essere utile acquistare un apposito timer, che consenta di programmare l'accensione e lo spegnimento del dispositivo quando ne abbiamo la necessità.
  2. Se invece la famiglia è molto numerosa sarà più efficiente e vantaggioso lasciare lo scaldabagno acceso le 24 ore della giornata, perché riscaldare l'acqua partendo dalla temperatura ambiente comporta un dispendio energetico inutile.

A che temperatura va regolato il boiler

Lo scaldabagno elettrico va regolato ad una temperatura che permetta di riscaldare l’acqua senza però sprecare inutilmente energia. A che temperatura dobbiamo quindi regolarlo?
  • 40°C per il periodo estivo
  • 60°C nelle stagioni invernali
Questa è la temperatura corretta per soddisfare il fabbisogno della famiglia, senza sprecare energia elettrica: seguendo questo semplice accorgimento potrai avere acqua calda a sufficienza per le tue esigenze e risparmiare anche qualcosina a fine mese. Per abbassare i consumi elettrici d'estate, è consigliato regolare il boiler alla temperatura giusta e posizionarlo il più vicino possibile agli elettrodomestici che da esso attingono acqua calda!

Consigli per risparmiare con lo scaldabagno elettrico

Come abbiamo già detto, lo scaldabagno elettrico ha la fama di consumare tantissima energia. Ovviamente dal suo corretto uso dipendono gli zeri (in più o in meno) che fanno la differenza a fine mese nella bolletta della luce. Qui ti proponiamo alcuni semplici trucchetti per utilizzare nel modo migliore lo scaldabagno, evitando consumi inutili:

Quale scaldabagno scegliere?

La capacità di carico dello scaldabagno determina la quantità di acqua calda da riscaldare: quindi provvedi ad installare un boiler che sia adatto al tuo effettivo consumo d'acqua. In questo modo si avrà bisogno di meno energia per riscaldare l'acqua nel boiler.

Dove posizionare lo scaldabagno?

La prima regola riguarda la posizione dello scaldabagno: deve essere, infatti, collocato il più possibile vicino alla maggior parte degli elettrodomestici che da esso attingono per prelevare acqua calda. Quindi dove posizioniamo il boiler? È bene che sia vicino alla vasca da bagno e alla lavatrice, in modo che l’acqua calda, passando nei tubi disperda meno calore (visto che il tragitto è minore).

Quando accendere lo scaldabagno?

Quando devi accendere lo scaldabagno? Di notte, perchè i consumi del fornitore costano meno. Per una famiglia standard di quattro persone, per garantirsi acqua calda a sufficienza, basta tenere il boiler acceso solamente nelle ore notturne.
L’accensione e lo spegnimento dei boiler di grandi dimensioni si può fare anche tramite un apposito timer da programmare per accende e spegnere il dispositivo negli orari che preferiamo, evitando così di doversi alzare di notte. Per gli scaldabagno più piccoli, invece, il timer non è necessario perché in questo caso per arrivare alla giusta temperatura bastano al massimo poche decine di minuti.

Quando fare la manutenzione dello scaldabagno?

La manutenzione è a parte più importante, da svolgere nel modo corretto e almeno una volta all’anno. Deve essere periodica e costante perché il mantenimento in buono stato gioca un ruolo fondamentale sui consumi dello scaldabagno. Contatta quindi un tecnico specializzato che si occupi della verifica e del corretto funzionamento dell’impianto.

Quali alternative esistono al boiler elettrico?

Lo scaldabagno elettrico è la soluzione più cara che possiamo scegliere per scaldare l’acqua della nostra casa. Con cosa lo possiamo sostituire?
  • una tradizionale caldaia a gas: ne esistono diverse tipologie, quindi è importante scegliere quella che più si avvicina alle proprie esigenze
  • una pompa di calore: funziona tramite energia elettrica ma ha un consumo ridotto rispetto ad un boiler elettrico ed ha costi di mantenimento molto inferiori rispetto ad una normale caldaia
  • un impianto solare termico: permette di riscaldare l’acqua tramite l’azione di assorbimento dell’energia solare tramite speciali pannelli

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