BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

mercoledì 3 gennaio 2018

2018. Palermo e la cultura....



Siamo entrati nell'anno "colto" di Palermo, certo tralasciando ciò che Normanni, Arabi, Spagnoli, Florio...ecc. ecc. hanno lasciato, vediamo la Palermo colta: beh considerando ed escludendo la "spazzatura", destinata ora ad andare all'estero..ovvero paghiamo ed arricchiamo gli altri, a parte le strade dissestate, ormai vere trincee, tralasciando il traffico caotico, rumoroso, disordinato e maleducato, mettendo da parte i pirati che fuggono lasciando per terra cislisti...omettendo il particolare del pizzo...ed omertà, senza nominare le strade chiuse per lavori da qui all'eternità, evitando di nominare la metropolitana, dimenticandoci naturalmente la Palermo senza lavoro, trascurando l'aumento degli scippi,  alberi che cadono con il vento e marciapiedi sollevati di mezzo metro dalle radici di alberi, sterpaglie e le sempre presenti cacche di cane,  sorvolando sulle ville di privati che non potano piante spinose e rovi e fuoriescono dalle recinzioni invadendo i già malridotti marciapiedi. Senza tener conto che se per caso, qualcuno cerca di ridare un aspetto civile a qualche luogo abbandonato all'incuria dall'amministrazione, i cittadini stessi si preoccupano di fare atti vandalici, ovviamente i trasporti pubblici, vedi autobus più o meno puliti, sono dei mezzi che non hanno orari, forse nemmeno giorni...Scritte sui muri, scritte sui basamenti dei monumenti..

Il resto...denota cultura, direi che è quasi una  città dotta, erudita...diciamo che l'eredità storica ha lasciato il posto ad un insieme di "conoscenze" assai dubbie che vengono trasmesse di generazione in generazione...ovvero quale gruppo etno-culturale ha avuto la meglio? dare anche un'occhiatina alla sicul-politica non sarebbe male....

Palermo Capitale italiana della cultura...grazie al "molto"passato....Poi se si consente di colorare il teatro massimo o lo stabilimento a mare con luci inverosimili...va bene.. Poi mettendo da parte le inezie di cui sopra: bella si..colta non saprei.

Riccarda Balla

0 commenti:

Posta un commento