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martedì 5 settembre 2017

Sicilia: Crocetta or va..parrebbe di si

Va bene! Parrebbe che il nostro Crocetta molli tutto (tutto è un modo di dire) e lasci correre nel circuito gli altri levrieri…lascia  una Sicilia con tutto perfettamente in ordine….lavoro, sanità, conti…bilancini vari…insomma un’ amministrazione proprio da buon padre di famiglia…il vero problema sono stati tutti gli altri che hanno agito impunemente, perché lui nella sua testolina avrebbe pensato di fare così e lo raccontava anche a Giletti, solo che anziché bloccarlo nelle sue poi reali azioni alla fine le approvavano tutte o quasi…quindi insomma lui che colpa ne aveva….diciamo che era un po’ dissociato…sognava meraviglie ed agiva all’opposto, che carogne tutti quelli che hanno approfittato di questa sua patologia credo che si chiami dissonanza cognitiva… Comunque lascia o raddoppia? Secondo una mia ipotesi che si basa sul voto-merce…credo che lascerà in cambio di non certo bazzecole non solo lui ma tutti coloro che gli sono stati appresso…quindi dove sistemarlo affinché non produca altri effetti negativi? Ecco…dove? il che significa nonostante il finto esodo che questa Sicilia dovrà in ogni caso mantenere inutilmente e bene  altri più o meno validi soggetti, i quali  se fermi a chattare faranno in ogni caso meno danni se in movimento, il che non giustifica assolutamente  un ulteriore aggravio sulle nostre spalle anche perché non sappiamo ancora cosa i nuovi ci porteranno in più, quindi  oltre ai vecchi inamovibili, perché anche questo è un dato inconfutabile,ognuno deve qualcosa a qualcuno oltre ad avere parenti, ne aggiungeranno altri…tanto a loro alla fine mica costa, dovremmo fare noi comuni mortali  richiesta in massa di cambio cognome in Pantalone, nella  commedia veneziana Pantalone è un gentiluomo molto dotto e molto avaro, che viene regolarmente messo in condizione di dover pagare gli errori e gli sprechi altrui. In questo modo è divenuto simbolo della persona ricca e sciocca facile da sfruttare, e quindi anche del contribuente impotente nei confronti dello Stato, con il tempo però il contribuente è diventato povero, sciocco sempre,  ma lo Stato nella sua avidità fa finta di non avvedersene.
Purtuttavia, non illudiamoci troppo…ancora le idee potrebbero cambiare…le testoline frullanti di Renzi, Crocetta e compagni di merende vari non sono tanto affidabili e le loro alchimie sono alquanto misteriose. imprevedibili, interessate ed ahimè nefaste.
Riccarda Balla

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