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sabato 26 agosto 2017

Orrore A #Rimini. violentano coppia e anche un trans.

Orrore nell’orrore: gli autori dello stupro in spiaggia a Rimini avrebbero violentato anche un transessuale peruviano, lasciandolo poi ferito in strada. La notte scorsa quattro giovani, dopo aver aggredito la coppia di turisti polacchi, lei violentata e lui rapinato e picchiato, avrebbero proseguito la nottata di violenza sotto l’effetto di alcol e droga, dirigendosi verso la Statale a Miramare dove hanno incontrato un transessuale di origine peruviana, abusandone. Indaga la Polizia.


Le indagini sono state affidate dalla magistratura alla Polizia di Stato di Rimini, che ha inviato alla Scientifica i vestiti della ragazza violentata in spiaggia alla ricerca di tracce organiche. L’assessore comunale di Rimini Jamil Sadegholvaad si è recato in ospedale per incontrare i ragazzi vittima dell’aggressione. Per loro l’Amministrazione cittadina si è detta disponibile ad ogni forma di supporto e di aiuto. Massimo riserbo dagli investigatori, che sono sulle stracce degli autori del doppio stupro.


“Gli autori dell’aggressione e dello stupro? Sicuramente giovani e non escludo reduci da una notte di sballo con abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti”. Lo ha detto all’Ansa il questore di Rimini, Maurizio Improta. “Senza entrare nello specifico dell’attività d’indagine – spiega – l’impegno degli investigatori della Questura dalle prime ore dell’alba, pochi minuti dopo l’allarme, è stato ed è totale, perché una disumana violenza nei confronti dei due giovani che avevano cercato un momento di intimità sulla spiaggia l’ha trasformato in un incubo. Mi auguro ora che un incubo lo diventi per gli autori del gesto. Non posso dire nulla sullo stato delle indagini, per non dare vantaggi agli aggressori”.


Negli anni passati, di notte sulle spiagge romagnole ci sono stati alcuni casi di stupro. Dopo un periodo di calma, ci risiamo con sballo e violenza? “Gli autori dell’aggressione e dello stupro – risponde Improta – erano probabilmente reduci da una notte di sballo che ha prodotto la violenza in un’area poco illuminata. Già in passato, è vero, sono successi fatti analoghi, che dal punto di vista giudiziario e investigativo sono stati tutti risolti con la cattura dei responsabili”. Oggi il Comune ha subito diramato una nota con la quale si dice disponibile ad ogni forma di sostegno alle vittime e promette di seguire le indagini passo passo. “Confermo l’attenzione dell’Amministrazione cittadina dal punto di vista anche della gestione del trauma subito dalle vittime; sia gli agenti della Questura che gli operatori sociali stanno cercando di dare assistenza vista la delicatezza del caso. Gli uffici investigativi della Questura sono ovviamente in costante contatto con gli uffici giudiziari e la magistratura, che coordina le indagini”.


Da tempo si discute sull’obbligo di illuminare le spiagge di notte, la reazione degli operatori non sempre è stata positiva però. “E’ così, il Comune da quest’estate con un’ordinanza ha stabilito l’illuminazione totale delle spiagge sia lato mare che strada. Il provvedimento è stato oggetto di polemiche ma alla fine i più hanno rispettato l’ordinanza del sindaco, non senza qualche multa da parte della polizia municipale. Dove c’è luce c’è meno degrado, e meno degrado vuol dire meno violenza. La rabbia che sento oggi però – conclude il Questore – è quella propria di un padre con figli coetanei delle vittime”.

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