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venerdì 25 agosto 2017

L'OFFENSIVA NAZISTA AVANZA, CACCIATO #donBiancalani

Il neo-nazifascismo miete una prima "vittima". La messa di domenica sarà celebrata dal vicario generale della diocesi di Pistoia e non da don Biancalani, il prete colpevole di un crimine efferato, aver regalato momenti di gioia ad alcuni rifugiati. Dopo la foto infatti che ritraeva alcuni migranti in piscina, la dura polemica di Salvini e l'intervento di Forza Nuova, il vescovo di Pistoia, Fausto Tardelli ha interdetto don Biancalani dal celebrare la funzione. La decisione è stata presa proprio dopo l'annuncio di Forza Nuova di voler partecipare alla messa domenicale. "Visto che don Biancalani afferma di interpretare alla lettera la dottrina cattolica i militanti forzanovisti assisteranno alla sua messa" aveva detto Claudio Cardillo, segretario provinciale di Forza Nuova a Pistoia. Dura la replica del vescovo, su Facebook, monsignor Tardelli: "Credo che qui si stiano davvero oltrepassando i limiti. Spero solo che si voglia scherzare, anche se lo scherzo mi pare di cattivo gusto."
"Da quello che leggo si vorrebbe profanare la SS.Eucaristia con l'assurda motivazione di andare a controllare l'operato di un prete, addirittura mentre celebra un sacramento e facendo diventare la celebrazione eucaristica teatro di contese e di lotta. Richiamo tutti a considerare la gravità di ciò che si vorrebbe fare. Anche chi si contrappone a queste inqualificabili intenzioni, non può scegliere modi che ledono la sacralità dell’eucaristia. A messa si va esclusivamente per partecipare con fede al divino sacrificio, ricevere la grazia di Cristo e imparare a vivere nell'amore fraterno. Ogni altra finalità ha qualcosa di sacrilego. Intanto annuncio che domenica prossima a Vicofaro, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal mio vicario generale."
"Ricordo anche, perché sia a tutti chiaro, che sull'operato di un prete, sul suo insegnamento e la sua azione pastorale, giudice è il vescovo, che non si esime certo dal valutare con attenzione le varie situazioni. Nessun altro può prendere il suo posto. Chi ha da fare critiche, le faccia sempre con carità cristiana direttamente al prete o al vescovo. Valutate le cose, il vescovo prenderà i provvedimenti che riterrà doverosi o più opportuni".

Noi non intendiamo restare in silenzio mentre una nuova Shoah si dispiega sotto i nostri occhi. FREE-ITALIA si schiera con ogni mezzo contro questa odiosa guerra TRA poveri condita da becero razzismo.

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