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lunedì 28 agosto 2017

Arrivano gli aumenti... per TUTTI

Mentre l'italia è in preda di un razzismo isterico, con l'avvicinarsi dell' autunno ci sono brutte notizie in arrivo per tutti, italiani e non: dalla luce all'assicurazione, passando per i trasporti sino ad arrivare alla scuola ed altre voci che l'associazione dei consumatori ha stilato in una lunga lista che non sembra escludere praticamente nessun settore, ci saranno numerosi rincari. Si parte dall'elettricità, dal primo luglio infatti è scattato l'aumento del 2,8% del costo dell'energia elettrica deciso dall'Authority, che si rifletterà quindi sulle prossime bollette, ma complici anche le condizioni meteo non favorevoli tra gelate primaverili prima e siccità poi, l'aumento dei prezzi dovrebbe farsi sentire anche sui prodotti alimentari. La Coldiretti ha fatto una stima e si prevede che i danni prodotti da questa siccità ammonteranno a circa 2 miliardi di euro.

I rincari proseguono con le assicurazioni e le banche come specifica l'Adusbef; per le prime gli incrementi dovrebbero tradursi in un esborso maggiore di 10-15 euro, mentre per gli istituti bancari gli incrementi dovrebbero tradursi in un aumento delle spese per la gestione del conto corrente di circa 20-25 euro. Si sà, le banche in qualche modo scaricheranno sui clienti i costi degli esborsi legati alle perdite subite con la crisi. Attenzione anche al costo dei trasporti: la Regione Lombardia, ad esempio, ha dato il via libera alla decisione di aumentare il costo di biglietti e abbonamenti ferroviari, anche se l'aumento previsto per il 2017 dovrebbe essere posticipato al 2018, dopo le elezioni regionali. Sul fronte della mobilità cittadini invece la prima a muoversi è la provincia di Belluno con il taglio dei trasferimenti, i ticket per viaggiare sui mezzi Dolomitibus aumenteranno.

In ultimo ma con un sensibile aumento, sono i prezzi della scuola; come ogni anno l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato del materiale scolastico, registrando un aumento medio del +0,7% rispetto al 2016. Complessivamente la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) passerà da 518,00 Euro dello scorso anno a 522,00 Euro di quest’anno. Ad aumentare maggiormente sono i diari e gli zaini. Particolarmente gravosi, come sempre, saranno i costi per i libri di testo. Nonostante sia stata rilevata una flessione rispetto allo scorso anno, le spese sono ancora elevate e mettono a dura prova i bilanci delle famiglie: nel 2017 mediamente per i libri + 2 dizionari si spenderanno 462 € per ogni ragazzo, il -7,2% rispetto allo scorso anno, cifre di questa portata infatti risultano proibitive per molte famiglie e non sono rari, purtroppo, i casi di ragazzi costretti, loro malgrado, a rinunciare agli studi superiori per motivi economici. 

E’ quindi il caso di scannarci tra poveri mentre il potere ci smutanda ogni giorno di più?

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