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venerdì 16 giugno 2017

Dilaga il morbillo in italia.. GRAZIE NO-VAX

Sono in aumentano i casi di morbillo nel nostro Paese. A dirlo sono i dati contenuti nel 12/mo bollettino settimanale (5-11 giugno) a cura di ministero della Salute e Istituto superiore della sanità (ISS), nato per monitorare l’epidemia di morbillo in corso nel nostro Paese. I numeri parlano molto chiaro: sono quasi 3.000 i casi di morbillo registrati dall’inizio 2017, ovvero in meno di 6 mesi. Di questi 180 hanno riguardato neonati sotto l’anno di vita.

Nonostante i casi in aumento, il trend dei contagi è decrescente visto l’arrivo dell’estate. Occorre ricordare però che in tutto il 2016 i contagi erano stati 844. Solo nel mese di maggio dello scorso anno i casi erano stati 82, a maggio 2017 invece cinque volte tanto, ben 565. Lazio, Toscana, Lombardia e Piemonte risultano le regioni maggiormente colpite dall’epidemia.

Ci sono altre informazioni che emergono dallo studio: rispetto ai 2.988 del 2017, nei mesi di riferimento, l’età media è di 27 anni; l’89% non era stato vaccinato; il 6% aveva ricevuto una sola dose di vaccino (non sufficiente ad assicurare copertura); il 35% ha avuto almeno una complicanza; il 40% è stato ricoverato; il 15% si è recato in pronto soccorso.

Le complicanze che sono state riscontrate più di frequente sono state diarrea, stomatite, congiuntivite, polmonite, epatite e insufficienza respiratoria. Infine 237 sono stati i casi registrati tra gli operatori sanitari.

Ora si che comincia davvero a configurarsi un crimine. E’ sulla pelle dei bambini che si esercita una macabra raccolta di voti e di audiance. Certi politici e certa stampa si arrogano il diritto e la (in)competenza di assecondare e dar voce ai no-vax, lo sappiano o no, ne siano o no coscienti, portano la responsabilità non più tanto indiretta del riapparire oggi di malattie e del coltivare epidemie.

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