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martedì 9 maggio 2017

Sono Pervertita

Oggi ho discusso, oggi è successo ancora.
Io sono facile alle liti, mi piace discutere con la gente.
Oggi sono tornata sempre su uno degli argomenti che mi stanno più a cuore.
Oggi ho passato ore a smontare le tesi di chi vede nei gay un pericolo.

Mi hanno detto che sono dei pervertiti e che io lo sono con loro, perchè li difendo, mi hanno detto che sono confusa.


La loro tesi è semplice.
Dicono che la famiglia è quella cattolica composta da donna e uomo, dicono che non c'è motivo di parlare di famiglia se non c'è procreazione, dicono che la famiglia è data solo dai legami di sangue, dicono che un bambino cresciuto da una coppia gay è destinato a creare una generazione peggiore di questa attuale, dicono che io confondo l'amore(etero) con la depravazione. Citano per farlo la biologia, la religione ed anche l'antropologia.

La mia tesi anche, è semplice.
 La famiglia è un luogo dove ci sente amanti, dove ci sente al sicuro, dove si è uniti dove si hanno le spalle coperte dai propri genitori, dai fratelli, dai nonni, dagli amici. Una famiglia è agorà dove ci si confronta dove si fanno i primi errori, sicuri del perdono. La famiglia è dove si capisce cosa sia l'amore.

Gìà... cos'è L'amore?
(Io non lo so, per voi cosa significa)
Per me l'amore è sentirsi mancare il fiato, pensare all'altra persona, lottare al suo fianco, resistere insieme alle avversità, progettare gli anni futuri; sacrificarsi anche solo per un sorriso dell'altro.
L'amore è sapere che si è pronti a tutto per il bene dell'altro. Quando il pensiero di perdere chi abbiamo vicino ci fa sprofondare nel terrore.
Quindi no, non confondo l'amore con la depravazione, quella è differente, quella io la vedo in un uomo che va con le prostitute, la vedo nel padre di famiglia che mette le corna sistematicamente, e in tante altre cose, ancora più gravi. Per me la depravazione è la necessità di avvalersi della violenza per leggittimarsi.

La mia tesi, è quella che un bambino ha bisogno solo di sentirsi amato e protetto, perchè un bambino non le vede le diversità, non le capisce, perchè i bambini sentono l'amore, non hanno bisogno di etichettarlo.
Se così non fosse una donna o un uomo sterile dovrebbero restare soli a vita, perchè non hanno diritto alla famiglia, non sono capaci di continuare la specie; se così non fosse, in una famiglia dove uno dei due genitori viene a mancare il bambino dovrebbe essere mandato in affido ad altre persone, perchè non potrebbere crescere sano solo con la madre, o solo con il padre.

L'idea di famiglia composta da uomo e donna è legata alla religione e la religione è una libera scelta, ne esistono diverse e alcuni uomini decidono di non averne nessuna.
La religione cattolica però non può essere usata per schernire, per denigrare, per perseguitare gli altri, perchè, è solo una nostra teoria e non si annichilisce la libertà altrui su una nostra interpretazione della vita.
L'antropologia ci parla delle culture, ci parla di famiglie matriarcali, ci parla di tribù dove gli uomini allevano insieme tutti i figli, perchè non sanno queale sia il loro, quindi non mi permetterei mai di usarla per difendere la discriminazione.
La scienza che studia le culture ci parla della loro unicità, del loro valore, non è la scienza della denigrazione, gli antropologi amano le differenze e con esse spiegano il tutto, non cercano di creare un tutto usando le differenze per assottigliare la grandezza dei pensieri collettivi.

Ho definito razzisti, tutti coloro che sono contro il mondo LGBT e mi hanno risposto: "Quindi uno è razzista e cattolico se parla di famiglia etero...mmmm interessante..." 
avrei voluto non rispondere ma ho dovuto:
"Uno è razzista quando crede in virtù del suo orientamento sessuale di avere dei diritti maggiori, dimenticando che siamo tutti uguali, esseri umani. Uno è cattolico se sceglie di credere in Dio; uno è cattolico razzista se usa la sua credenza per mortificare chi la pensa diversamente, credendo di detenere la verità, scordandosi che è proprio la religione di appartenenza ad aver forgiato l'idea di famiglia a cui ci si appella per denigrare."

Mi domando, cosa c'è del mondo gay che spaventa, io non lo capisco, lo giuro.
Io vedo esseri umani e li difendo, perchè mi hanno insegnato che bisogna sempre difendere chi chiede giustizia e libertà.
Veramente è così importante essere etero o gay? perchè? 
Io sono confusa, perchè ho visto l'amore fra due donne, lo riconosco e mi fa sentire bene vedere che, in questo mondo di guerre ancora c'è gente che si ama.
Io sono confusa, cosa c'è di sbagliato a far crescere un bambino in un mondo dove non importa l'orientamento sessuale? così come non importa il colore della pelle?

A tutte le persone che mi hanno attaccata, insultata, io rispondo sempre allo stesso modo, rispondo che davanti a tanto odio io mi rafforzo, io non smetto di combattere, non smetto di parlare.
A giugno a Roma, sarò al PRIDE, come sempre, perchè è un privilegio camminare insieme ai miei amici.
Concedetemelo; quanti passi ancora servono?
1,2,3,4,5, 10, 100 PASSI? 
Va bene, facciamoli, io non sono stanca, non sarò mai stanca per queste cose.
Non provate vergogna nel pensare che il mondo etero debba leggittimare quello LGBT?  dandogli dei diritti?
Non dobbiamo dare diritti, vanno restituiti, perchè i ladri siamo noi, non loro, siamo noi che abbiamo deciso per comodità cosa sia la morale, cosa invece non lo sia ed abbiamo deciso di distruggere e mortificare, ma i gay esistono da sempre, esistono perchè la natura non la decidiamo sulla base dei nostri personali moralismi, la natura crea e noi, siamo solo delle creature, non dei creatori.

L'egoismo che tanti rinfacciano ai gay che vogliono avere dei figli, per me, invece si annida nel considerarsi migliori, si mostra quando, decidiamo cosa sia natura e cosa non lo sia, noi che la natura la distuggiamo.
Capisco che per molti è difficile ammettere alcune cose, va bisona avere il coraggio di ammettere la verità, nulla ci rende forti come la libertà.

La mia Libertà è quella di dirvi che l'amore genera la famiglia e che la famiglia non è un pezzo di carta, che un figlio è di chi lo cresce e di chi lo ama; la mia libertà è quella di dirvi di pensarci bene, prima di insegnare odio e rancore su delle basi false ed ipocrite, perchè alla fine il conto qualcuno lo pagherà.
Basta mentire, siamo esseri umani, non possiamo temere noi stessi.

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