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sabato 27 maggio 2017

ITALIA-LIBERA vi aiuta a scegliere il metodo contraccettivo giusto

In diverse occasioni su ITALIA-LIBERA.NET, il vostro servizio pubblico sul web, vi avevamo parlato di prevenzione, sottolineando l’importanza del preservativo durante i rapporti sessuali, al fine non solo di proteggere da gravidanze indesiderata, ma soprattutto di proteggere e proteggersi dal rischio di trasmissione di malattie, in primis l’Aids. 

Qui, continueremo a parlare di prevenzione, per condurvi nel vasto mondo della contraccezione ed aiutarvi così a conoscere e distinguere i vari metodi atti a prevenire il concepimento. L’esigenza di questa guida, nasce dalla scarsa conoscenza nel settore, soprattutto da parte dei giovani. Noi di FREE-ITALIA, vi veniamo in soccorso, aiutandovi a distinguere i diversi metodi contraccettivi e a scegliere quello più giusto per le vostre esigenze.


  • Oltre al profilattico precedentemente citato, che se utilizzato in modo corretto consente di prevenire le malattie sessualmente trasmesse, oltre che premature gravidanze, un altro metodo molto diffuso è rappresentato dalla pillola; tale farmaco, prescritto alle donne dal proprio ginecologo, è un farmaco che contiene l’associazione di due ormoni: l’Etinilestradiolo e un ormone progestinico. In commercio, ne esistono di diversi tipi, e la loro diversità consiste proprio nella diversa associazione e dosaggio dei due ormoni.
  • La donna, inoltre, può anche optare per il cerotto; le differenze rispetto alla pillola, risiedono in particolare nell’assenza di alcuni effetti collaterali quali vomito e diarrea e nella differente tempistica relativa alla sua applicazione (settimanalmente e non giornalmente). Per questi vantaggi, può essere preferito rispetto alla classica pillola.
  • Ancora più vantaggioso per i suoi effetti collaterali oltremodo ridotti, per la sua applicazione unica (va inserito in vagina per 21 giorni) e per l’assenza di problemi durante il rapporto sessuale, è l’anello vaginale, un piccolo anello morbido che rilascia localmente degli ormoni.
  • Altre due soluzioni contraccettive, sicuramente meno adottate e dalla minore efficacia, sono rappresentate rispettivamente dalla spirale e dal diaframma. Andiamo a conoscerle meglio. Nel primo caso, si tratta di un piccolo oggetto in plastica, introdotto ambulatorialmente nella cavità uterina e pensato per risiedervi per più anni. Alterando l’ambiente endo-uterino, va ad ostacolare il passaggio di spermatozoi, inibendo i processi di impianto embrionale. Tuttavia, non è da trascurare il rischio di infezioni prodotte proprio dalla presenza della stessa spirale, che può indurre nei casi più gravi a sterilizzazione permanente.
  • Il diaframma, infine, consiste in una piccola membrana in plastica inserita all’interno della vagina, prima del rapporto. Il lato negativo di tale metodo contraccettivo, a dirla tutta scarsamente utilizzato, consiste nell’assenza di protezione dalle malattie sessualmente trasmesse.

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