BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

martedì 18 aprile 2017

La guida di ITALIA-LIBERA.NET per risparmiare sulle bollette di luce e gas

Luce e gas sono le voci di costo che sempre più incidono sul bilancio familiare domestico e sempre più insostenibili complice la crisi. Noi di ITALIA-LIBERA.NET abbiamo deciso di offrirvi un’utile guida su come risparmiare energia in casa. Infatti, la spesa energetica preoccupa sempre più voi lettori alle prese con bollette dell’elettricità lievitate e costi del gas a dir poco esosi.

Tra una stangata e l’altra, poi, ogni periodo dell’anno è buono per ritrovarsi in bolletta un’amara sorpresa che spesso va ad aggiungersi ad un trend generale tutt’altro che confortante. Eppure, risparmiare sui costi dell’energia in casa è possibile se si adottano alcuni importanti, se pur semplici, accorgimenti.


E' doveroso essere consapevoli che l’energia è un bene prezioso e deve essere quindi utilizzata con accortezza non solo per tagliare i costi delle utenze domestiche in bolletta, ma soprattutto per evitare inutili sprechi e salvaguardare il nostro Pianeta. Per mettere in pratica questo concetto è sufficiente modificare le nostre abitudini  attraverso piccoli gesti e accorgimenti pratici banali di grande utilità su come risparmiare energia in casa.

Come risparmiare energia in casa: l’illuminazione

Per risparmiare energia in casa bisognerà osservare alcune semplici regole, a partire dall’ illuminazione:
  • E’ importante dotarsi di lampadine a basso consumo
  • Orientare sempre la scelta sulle lampadine a basso consumo e a LED in base alle nostre reali esigenze evitando eccessivi livelli di illuminazione
  • Non dimenticare luci accese in giro per casa
  • Evitare l’illuminazione artificiale in pieno giorno o con una luce naturale sufficiente

Come risparmiare energia in casa: gli elettrodomestici

Inoltre è fondamentale ricordare di:
  • Lasciare elettrodomestici e apparecchiature elettroniche in ‘stand-by
  • Non utilizzare i piccoli elettrodomestici oltre il tempo necessario (disinserire quindi i caricabatteria dalle prese una volta utilizzati, spegnere il televisore quando non serve, evitare l’uso simultaneo di più apparecchiature, ecc)
  • Se si utilizza lo scaldabagno o lo scaldacqua a pompa di calore, impostare la temperature sui 60° in inverno e 40° in estate
  • Ricorrere all’uso di multiprese ove possibile in modo da poter disattivare simultaneamente più apparecchi
Capitolo a parte per i grandi elettrodomestici, per i quali l’imperativo categorico è evitare qualsiasi forma di spreco energetico. Questo non solo ci aiuterà a tenere d’occhio la bolletta risparmiando sui costi dell’elettricità, ma garantirà ai nostri apparecchi lunga vita e prestazioni ottimali.

Forno, lavatrice, frigorifero sono gli elettrodomestici onnipresenti in casa: se dobbiamo cambiare o acquistare uno di questi apparecchi, optiamo per i modelli moderni a più alta resa energetica: l’investimento sarà ampiamente ricompensato nel tempo con consumi decisamente più contenuti.
Per migliorare le prestazioni dei nostri elettrodomestici ricordiamo di ponderarne l’utilizzo sempre in base alle reali esigenze ed eseguire una corretta pulizia e manutenzione. Ecco le regole fondamentali per abbassare il consumo energetico degli elettrodomestici:
  • non fare lavaggi a mezzo carico in lavatrice
  • non posizionare il frigorifero accanto a fonti di calore
  • non aprire e chiudere continuamente la porta del frigo o del freezer
  • mantenere i filtri di lavatrice, lavastoviglie e condizionatori sempre puliti
  • quando possibile, asciugare il bucato all’aria aperta o sullo stendi-biancheria piuttosto che nell’asciugatrice
  • non aprire continuamente il portello del forno evitando inutili dispersioni di calore
  • per la cottura dei cibi utilizzare la pentola a pressione o padelle e pentole munite di coperchio


Come risparmiare energia in casa: i consigli sulle bollette di luce e gas
Oltre a queste indicazioni generali, è bene ricordare che l’utilizzo di stufette e termoventilatori elettrici è sconsigliato: consumano tanto e restituiscono un calore poco duraturo. Se il fornitore del vostro contratto prevedere una tariffazione bioraria, impostate i timer di lavatrice e lavastoviglie nelle fasce orarie meno costose (ad esempio dopo le 7 di sera e fino alle 8 del mattino). Ad ogni modo sarà utile dare uno sguardo alle offerte dei vari fornitori in modo da scegliere la tariffa per l’elettricità più conveniente e adatta alle nostre esigenze.

Come risparmiare energia in casa: il gas

Analogamente è possibile adottare accorgimenti altrettanto validi per ridurre i costi del gas soprattutto in inverno, quando le bollette tendono inevitabilmente a gonfiarsi.
La prima cosa da fare, in tal senso, è ridurre il più possibile la dispersione di calore in casa e garantire che l’impianto di riscaldamento sia perfettamente efficiente, attraverso un’adeguata manutenzione e un controllo periodico della caldaia. A tal fine è opportuno:
  • Controllare che nei termosifoni non ci siano residui d’aria utilizzando l’apposita valvola
  • Regolare la temperatura domestica fino ad un massimo di 19°
  • Abbassare di 1° la temperatura interna vuol dire ridurre i consumi di circa il 6%
  • Non coprite i caloriferi con panni o tende che ne ridurrebbero l’efficienza
  • I controlli della caldaia devono essere eseguiti rigorosamente una volta all’anno. Oltre ad essere imposto dalla legge, il controllo periodico della caldaia è il modo migliore per garantire al vostro impianto la piena efficienza
In tema di dispersione del calore, considerate che:
  • Vetri e porte rappresentano le principali ‘vie di fuga’ del calore accumulato in casa. Per evitare dispersioni optate per i doppi vetri alle finestre ed evitate di lasciare porte e finestre aperte durante le ore più fredde della giornata
  • Di notte è utile abbassare completamente le tapparelle o serrare le imposte per aumentare l’effetto ‘barriera’
  • Se in cucina utilizzate fornelli a gas, valgono gli stessi suggerimenti dati per l’elettrico: prediligete l’utilizzo della pentola a pressione e cuocete gli alimenti servendovi sempre degli appositi coperchi
  • A differenza di quella centralizzata, la caldaia privata è la soluzione migliore per tenere sotto controllo i consumi del gas adattandoli alle proprie esigenze. In caso l’impianto di riscaldamento condominiale sia centralizzato, l’adozione di alcuni accorgimenti come il ‘conta-calorie’ può abbassare notevolmente i consumi e consentire ogni condomino di avere una gestione più flessibile dei caloriferi.
Infine, non dimenticate che gli eco-bonus stanziati dal Governo fin dal 2013 per la riqualificazione energetica della propria abitazione sono stati rinnovati, dunque fino al 30 dicembre 2015 e l’ipotesi annunciata dal Ministro dell’Economia e delle Finanze è che vengano mantenuti fino al 2017, con una probabile riduzione delle percentuali (oggi 50-65%) a partire dal 2016. Trovate le info sul portale dell’Agenzia delle Entrate.
Al momento si può godere degli incentivi statali previsti per tutti gli interventi di: riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, miglioramento termico dell’edificio, fotovoltaico e sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Come cambiano le bollette quest’autunno?

Il nuovo prezzo della luce

Di seguito vediamo la composizione del prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo a partire dal 1° Ottobre 2016, che come si legge nel comunicato stampa dell’AEEGSI sarà pari a 18,463 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse, suddiviso della seguente maniera:
  • Spesa per la materia energia:
    • 6,49 centesimi di euro (35,15% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia;
    • 1,51 centesimi di euro (8,19%) per la commercializzazione al dettaglio.
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:
    • 3,34 centesimi di euro (18,11%) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità.
  • Spesa per oneri di sistema:
    • 4,63 centesimi di euro (25,09%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge.
  • Imposte:
    • 2,49 centesimi di euro (13,46%) per le imposte che comprendono l’IVA e le accise.

Costo del gas naturale ad autunno

In materia di gas naturale, in coincidenza con l’aumento della domanda tipica di questo periodo, sale ancora il prezzo di riferimento per la famiglia tipo attestandosi a 71,91 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse, così suddiviso:
  • Spesa per la materia gas naturale:
    • 21,54 centesimi di euro (pari al 29,95% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse;
    • 2,17 centesimi di euro (3,02%) per la gradualità nell’applicazione della riforma delle condizioni economiche del servizio di tutela del gas naturale e per il meccanismo di rinegoziazione dei contratti pluriennali di approvvigionamento;
    • 5,00 centesimi di euro (6,95 %) per la vendita al dettaglio
  • Spesa per il trasporto e la gestione del contatore:
    • 12,81 centesimi di euro (17,81%) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità.
  • Spesa per oneri di sistema:
    • 2,16 centesimi di euro (3,01%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge.
  • Imposte:
    • 28,23 centesimi di euro (39,26%) per le imposte che comprendono le accise (21,62%) l’addizionale regionale (2,82%) e l’IVA (15,18%).

0 commenti:

Posta un commento