BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

venerdì 7 aprile 2017

Errore o Profezia quella di Trump?

Correva il 19 febbraio e il presidente Usa Donald Trump, quando a un comizio tenuto in Florida sabato aveva parlato genericamente di un recente attentato terroristico in Svezia, mai avvenuto. Solo nel pomeriggio di domenica (in Italia era notte) Trump ha chiarito di avere fatto riferimento a un servizio visto su FOX News, nel quale però non si era parlato di un attacco avvenuto da poco nel paese.

Trump aveva tenuto un comizio a Melbourne, in Florida, che per modalità e contenuti ricordava molto i discorsi della sua campagna elettorale per le presidenziali. Difendendo il suo ordine esecutivo contro l’ingresso negli Stati Uniti dei migranti da 7 paesi a maggioranza musulmana, sospeso da un tribunale federale, Trump aveva detto:
Guardate cosa sta succedendo in Germania. Guardate quello che è successo l’altra notte in Svezia. La Svezia! Ci avreste mai creduto? La Svezia. Ne hanno presi molti [di migranti]. Ora stanno avendo problemi come non avrebbero mai immaginato.

Il Guardian giustificò il presunto errore di Trump con questa spiegazione: Trump avrebbe confuso la parola “Sweden”, Svezia in inglese, con Sehwan, città del Pakistan in cui, proprio venerdì, un attacco kamikaze ha fatto più di ottanta morti.

L’attentato, però, si verifica puntualmente meno di due mesi dopo, con un camion che piomba sulla folla in pieno centro a Stoccolma, nel bel mezzo del pomeriggio. Inquietante coincidenza. Da fake news, quella di Donald Trump si è trasformato in un sinistro presagio. Ancor di più se si pensa all’esatta corrispondenza tra il giorno citato dal presidente americano nel suo discorso (“venerdì”) e quello in cui si è svolto l’attacco terroristico.

Forse è un caso, forse no che l’attentato a Stoccolma sia avvenuto subito dopo il lancio di missili americani contro obiettivi siriani (e russi). Primo intervento diretto, almeno esplicito, dell’America nella guerra che oppone Assad ai suoi antagonisti.

Possibile che il Terrore, come in altri attentati similari, voglia favorire un intervento militare occidentale in Siria, accompagnando e favorendo la spinta che in tal senso giunge dall’America. Un intervento che giocoforza farebbe fuori Assad e creerebbe ulteriore destabilizzazione in Siria.


Già, perché la destabilizzazione costituisce un terreno fertile per il Terrore, che trae alimento dal caos. Non per nulla i Paesi dove ha maggiormente attecchito sono Afghanistan, Iraq, Libia e Siria; esattamente gli Stati che sono stati interessati dalle guerre neocon dell’ultimo quindicennio.

Che Trump sia una profeta come Nostradamus? Di certo l’errore ha un sapore a tratti macabro con l’evento appena battuto dalla stampa internazionale. I sospetti che quelle parole siamo frutto di “cose non dette” e “di informazioni segrete svelate per sbaglio” ci sono tutti. Non sapremo mai la morte in di 6 person in svezia risulti una semplice coincidenza o un piano elaborato in qualche oscuro ufficio usa ma, come disse il più ombroso politico nostrano, a pensar male è peccato ma ci si azzecca.

0 commenti:

Posta un commento