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giovedì 6 aprile 2017

Cos'è e cosa provoca il gas Sarin? -foto-

La premessa è doverosa: noi di italia-libera.net, gruppo FREE-ITALIA, abbiamo volutamente in questo post inserito delle immagini forti; non per suggestionare voi lettori o, peggio, spettacolarizzare un dramma, ma per raccontare a chi, come noi, comodamente seduto a casa non realizza le atrocità che nostri simili sono costretti a vivere.
Sono saliti a 86 i morti del barbaro attacco avvenuto qualche giorno fa a Khan Sheikhoun. Tra le vittime ci sono anche 30 bambini e 20 donne.
Ne ha dato notizia l'Osservatorio siriano per i diritti umani, riferendo inoltre che il bilancio potrebbe aggravarsi ulteriormente.

Le autopsie sul corpo di tre persone decedute in ospedale dopo essere state colpite dai raid aerei lo hanno confermato: nell'attacco sono state usate armi chimiche.
Lo ha riferito il ministro della Giustizia turco Bekir Bozdag nel corso di una conferenza stampa.
Alle autopsie ha partecipato anche un team dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).
Quello di ieri è dunque il più grave attacco chimico nella guerra civile siriana da quello che, il 21 agosto del 2013, provocò 1.400 morti nella Ghuta orientale, la regione ad est di Damasco controllata dagli insorti.

Sarebbe stato usato il gas Sarin, una sostanza chimica mortale per l'uomo
Il principale agente chimico utilizzato per l'attacco di ieri sarebbe il letale gas Sarin: un gas nervino che inizialmente agisce sul sistema nervoso, causando la perdita del controllo della muscolatura volontaria e involontaria; quindi violenti spasmi muscolari, conati di vomito e perdita di liquidi corporei (fuoriuscita di feci e urina, sudore, saliva, lacrime), nonché un restringimento evidente delle pupille. Questo tipo di gas è inodore, incolore e insapore e chiaramente è letale per l'uomo e porta alla morte in circa un minuto. In passato questo tipo di gas venne usato in almeno altre tre occasioni per compiere stragi disumane: fu usato nel 1988 dai militari dell’Iraq durante un bombardamento contro la città a maggioranza curda di Halabja, e due volte dalla setta religiosa giapponese Aum Shinrikyo, a Matsumoto nel 1994 e a Tokyo nel 1995.


La Russia tenta di difendere il dittatore siriano Assad a seguito della strage di civili avvenuta ieri a Idlib, dove sono morte 72 persone, tra cui decine di bambini. Un attacco chimico che parrebbe esser stato lanciato proprio da Damasco.





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