BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

martedì 8 novembre 2016

FREE-ITALIA vi illustra quando cambiare pneumatici

Uno degli argomenti più delicati circa la sicurezza stradale del conducente e dei passeggeri riguarda l'usura degli pneumatici. Non sempre, l’automobilista riesce a riconoscere un pneumatico usurato da uno ancora in buone condizioni. FREE-ITALIA ha stilato per voi una serie di consigli pratici per capire quando è scoccata l’ora di acquistare nuovi battistrada rivolgendosi al gommista più vicino o scegliendo su siti specializzati lo pneumatico ideale per la vostra auto.

ATTENZIONE AI BAGLIORI METALLICI

Se sul pneumatico spuntano anche piccoli bagliori metallici, il momento giusto per sostituire i battistrada è già passato da tempo. Questo è già un segnale preoccupante, visto che la materia ha perso gran parte della sua essenza a causa dell’usura e potrebbe presto rivelarsi una nemica importante per la sicurezza dell’autovettura e di chi sale a bordo.

IL TEST DELLA MONETA DA 2 EURO

Se la profondità residua dello pneumatico comincia a creare problemi alla stabilità del veicolo qualora è inferiore a 1,6 millimetri. Per verificare che le scanalature abbiano ancora una buona profondità basterà effettuare il test della moneta da 2 euro. Una volta inserita la moneta nella scanalatura, se si intravede in maniera netta il bordo della corona bianca, lo pneumatico deve essere sostituito.

L’AUTO “TIRA” DA UN LATO

Se la meccanica degli pneumatici – come ad esempio i braccetti dello sterzo – risulta mal allineata, ne può risentire il battistrada, che si usurerà più velocemente. Questo fattore compromette in maniera sensibile la guidabilità del veicolo e le sensazioni che restituisce lo sterzo. Le case produttrici consigliano una manutenzione costante e un’attenzione alta a questo criterio. Se è giunto il momento di cambiare gli pneumatici, è consigliabile acquistarli tutti insieme, sia che si tratti di veicoli a trazione anteriore, sia che l’autovettura sia a trazione posteriore o integrale. L’acquisto simultaneo è vantaggioso sia dal punto di vista economico – dato che un set di gomme può dare diritto ad un certo tipo di scoutistica – sia dal punto di vista della sicurezza. Se invece non c’è la possibilità economica di sostituire quattro gomme, è preferibile acquistare pneumatici nuovi al posteriore, per migliorare la tenuta di strada in caso di acquaplaning o sovrasterzo.

PNEUMATICI “ANZIANI”

Difficilmente un automobilista riesce ad intuire il momento della sostituzione in base all’età degli pneumatici. È però più probabile una vulcanizzazione o un indurimento se lo pneumatico ha raggiunto i sei anni di “vita”. In tal caso, bisogna acquistare tutti gli pneumatici, comprese le ruote di scorta.

BATTISTRADA FUORI STAGIONE

Mancano solo pochi giorni allo scattare (domenica 15 novembre e fino al 15 aprile) delle ordinanze di obbligo di circolazione con pneumatici invernali o catene a bordo, ove previsto. Per evitare di farsi cogliere impreparati è bene provvedere al corretto equipaggiamento del proprio veicolo, a beneficio della sicurezza al volante quando le condizioni della strada diventano particolarmente insidiose e il livello di aderenza degli pneumatici al fondo stradale è inferiore. 

In quest’ottica il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emanato la Direttiva Ministeriale del 16 gennaio 2013 secondo cui l’Ente proprietario della strada e/o il gestore, possono “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve e su ghiaccio”. La direttiva si applica fuori dai centri abitati prevedendo un periodo uniforme compreso, appunto, tra il 15 novembre e il 15 aprile. E’ consentita una estensione temporale del periodo di vigenza per strade o tratti che presentino condizioni climatiche particolari come ad esempio le strade di montagna a quote particolarmente alte. I comuni possono adottare gli stessi provvedimenti anche all’interno dei centri abitati, secondo quanto previsto all’art. 7, comma 1) del CdS.

Le differenze di prestazione sono molto evidenti essendo i pneumatici invernali progettati e costruiti per dare, globalmente, il meglio nelle condizioni atmosferiche molto critiche (basse temperature, asfalto umido, bagnato, innevato ecc.) mentre gli pneumatici estivi (detti anche standard o normali) offrono un compromesso migliore nelle condizioni di impiego normale.


L’USURA IRREGOLARE

Spesso l’automobilista sfrutta al massimo i battistrada. Le prime nemiche degli pneumatici sono le buche profonde, affrontate spesso ad alta velocità. Anche urti e fondi stradali sconnessi possono accelerare l’usura e provocare seri danni alla gomma. Il guidatore dovrà quindi assicurarsi mensilmente della buona tenuta degli pneumatici. In caso di presenza di danni, chiodi e oggetti appuntiti, sarà necessario rivolgersi ad un rivenditore per acquistare nuovi pneumatici.

0 commenti:

Posta un commento