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sabato 26 novembre 2016

Abbiamo un nuovo Re degli ignoranti

C’era una volta il Re degli ignoranti, così si auto nominò furbescamente per cercare di piacere sempre di più al suo target di pubblico e attirarne uno maggiore. Stiamo ovviamente parlando di Adriano Celentano, quel presentatore, cauntatore, ballerino, attore, filosofo che non era capace di strappare una sufficienza in nessuna delle suddette categorie.

Non sapeva parlare, con una gestialità volgare, si è imposto principalmente come cantautore in un momento in cui non esisteva internet e pochi si sarebbero potuti accorgere che la TOTALITA’ della sua discografia erano semplicemente brani di successo di altri paesi che lui ha ricantato in italiano spesso depauperando anche la canzone originale da contenuti importanti e socialmente impegnati.

Diciamocelo con la massima onestà, ebbe successo perchè rappresentava l’italiano medio dell’epoca. Un gretto ignorante che viveva di espedienti (spesso solo verbali) che spesso non aveva nemmeno un’istruzione scolastica di base tale da permettergli di leggere senza fatica. Gente a cui potevi dire qualsiasi cosa e ti avrebbe seguito a patto che questa fosse in rima baciata.

Un popolo cresciuto a sermoni religiosi imparati a memoria non poteva avere una capacità di sviluppare idee e pensieri propri e Celentano fece fantasticamente presa su questi ignoranti ai margini della società per avere seguito. In fondo una persona che si autodefiniva stupida, ignorante, incapace di lavorare e che anche nei gesti si rifaceva ai primati, poeva in fondo diventare l’idolo solo di persone che effettivamente erano così.
In fondo le sue frasi clou erano “Bisogna amare di più. Qui c’è troppo cemento.


Ma perchè diciamo che c’è un nuovo Re degli ignoranti?  


Se avete capito bene chi era Celentano e chi erano i suoi seguaci, siete proprio sicuri di non rivedere alla perfezione lo stesso schema oggi tra Grillo ed il suo adepti del M5s?

Frasi fatte, dichiarazioni non basate su alcuna prova o confronto, parlare parlare e parlare solo in base alla pancia delle persone che ti ascoltano senza badare mai ai contenuti o alla fattibilità di ciò che si promette. Bufale e aggressioni continue ai nemici politici (M5S applica il programma di Goebbels) ed un’infinità di persone che seguono l’idea di sentirsi persone migliori e di essere utili per qualcosa, senza capire che si veniva usati solo per portare peso e guadagno all’interesse atrui.

Si perchè questo nuovo popolo di ignoranti e di analfabeti funzionari non è in grado mai di argomentare con intelligenza alle obiezioni che gli vengono portate. Ti ripeteranno slogan e frasi già fatte (pure gli insulti sono ripetitivi, non hanno fantasia nemmeno in quello) esattamente come quello strato di persone che basa la propria cultura su dettati ripetuti a memoria.

L’incapacità di migliorarsi li porta a odiare chi sta meglio di loro, anche se perchè meritato, e quindi perchè non seguire chi ci dice che è come noi ma che lui ce l’ha fatta?



 fonte Ilborbottio.it

1 commenti:

  1. Capisco il copiare gli articoli, ma almeno citarne la fonte? (Ilborbottio.it)

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