BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

sabato 1 ottobre 2016

WALTER UNO DI NOI

UCCISO DAI FASCISTI SOTTO GLI OCCHI DELLA POLIZIA: NESSUN COLPEVOLE

Roberto Crescenzio vittima incolpevole della rabbia ,col sangue agli occhi, che prese in quei giorni la nostra generazione.Due dolori che portiamo nei nostri cuori ma una sola certezza: i colpevoli sono i fascisti e i loro protettori che permisero per troppo tempo impunità assoluta e ci fecero perdere la speranza nella giustizia



Tutto iniziò alcuni giorni prima con tre tentati omicidi da parte dei fascisti romani che scorazzano impuniti . Per protestare contro l'ultimo ferimento di una compagna Elena Paccinelli , Walter rossi insieme ad altri compagni il 30 settembre 77 sta volantinando quando i fascisti usciti dalla sede del MSI della Balduina e accompagnati da un blindato della polizia , sparano ammazzando Walter e rimangono per qualche tempo fermi a congratularsi del colpo.

poi si ritirano nella sede

La polizia invece di arrestarli , si avventa sui compagni e ne ferma uno manganellandolo sul cellulare e addirittura ostacola lo stesso trasporto di Walter all'ospedale e poi, dopo aver dato tempo ai fascisti di far sparire armi, prove e colpevoli, la polizia si presenta nella sede del MSI a pochi metri dall'accaduto. Questo e altre terribili ed incredibili storie le riproponiamo oggi, ricordando Walter e tanti altri compagni uccisi che non hanno avuto giustizia , come Benedetto Petrone. per non dimenticare. Tragedia infinita ; Roberto Crescenzio, studente lavoratore , a Torino il giorno dopo muore bruciato vivo durante un assalto di uno spezzone di corteo contro un bar frequentato solitamente dai fascisti. Lo sgomento prese tutti, gettando nella disperazione anche i più duri tra i servizi d'ordine...d'ora in poi i cortei dei compagni sarebbero stati visti di cattivo d'occhio da troppi e ciò avrebbe dato adito ad altre misure repressive.











0 commenti:

Posta un commento