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martedì 4 ottobre 2016

Stefano.... Ancora Infamie

I fatti sono semplici, vi diranno tante cose, ma sono semplici.
Il 22 Ottobre 2009, ormai quasi sette anni fa, moriva Stefano Cucchi, di anni trenta.
Al momento della morte si trovava nel secondo carcere della capitale, quello di Regina Coeli.
La sua morte è uno dei casi di cronaca nera di Roma, perchè si trovava in custodia cautelare, e per la sua morte saranno coinvolti alcuni agenti di polizia ed alcuni carabinieri presenti.


Stefano si trovava in carcere dal 15 dello stesso mese, per possesso di Droga, 21 grammi di hashish.
Viene processato subito.
Durante la prima udienza Stefano non riesce a camminare bene, non riesce neanche a parlare chiaramente, sta male, soffre di epilessia, ed ha evidenti ematomi.
Il giudice, invece di mandarlo in una struttura ospedaliera, stabilisce che resti in carcere, fino ad una seconda udienza.
Verrà visitato pochi giorni dopo al Fatebenefratelli, perchè sembra peggiorare, ma poi tornerà in carcere, ancora una volta.
Questo nonostante la presenza di ecchimosi a gambe braccia, viso ed addome; una frattura alla mascella, un emorragia alla vescica e due fratture alla colonna vertebrale.
Morirà al Sandro Pertini di Roma, pesando solo 37 kg.


I familiari non sanno nulla, non gli hanno permesso di mettersi in contatto con lui, gli verrà solo notificata l'autopsia sul corpo del ragazzo.

Sono questi i fatti, e parlano chiaro: Stefano è morto a causa di percosse e sevizie, perpetrate dalla polizia della capitale.

Stefano è morto perchè si sono diveriti ad infierire su un ragazzo, che aveva la colpa di fumare erba.
Stefano è morto perchè non era nessuno, era uno come tanti, non aveve alle spalle Taormina o Ghedini.
Stefano è morto perchè a dei facinorosi, con il vessillo delle armi e della violenza è affidata la salvaguardia dei cittadini.

Durante la prima Guerra Mondiale i carabinieri sparavano alle spalle dei soldati che, per paura, non volevano avanzare di trincea in trincea, sparavano alle spalle di giovani arruolati per forza.
Nel 2000 abbiamo gli eredi di questi personaggi, ed i risultati sono evidenti, i risultati sono la morte di Stefano, quella di Federico.

Oggi, sembra, che ad uccidere Stefano sia stata l'Epilessia, la versione ufficiale è questa, perchè sicuramente lo Stato non punisce chi è pagato per guardargli le spalle.
Sarebbe stupido, persino per i politici.

Io che seguo da sempre la vicenda, resto sconvolta e come sempre incredula davanti al coraggio di Ilaria, questa sorella che da sempre combatte, senza mai arrendersi, con grande dignità e coraggio.
Le ho scritto diverse volte, per dirle che l'ammiro, che sono dalla sua parte.
Perchè quando un ragazzo viene ammazzato in questo modo, se per primo il popolo di un paese non si indigna, non ruggisce per la verità, allora siamo perduti.

Cucchi, era più grande di me, ma Federico no, eravamo coetanei, e mi porto sempre sulle spalle il fantasma di questo ragazzino, morto, perchè qualcuno una sera, fregandosene delle leggi, delle regole, della giustizia ha deciso, liberamente di commettere un Omicidio, dando sfogo al suo sadismo.

Stefano, non ti ha ucciso l'epilessia, ti hanno cercato l'anima a forza di botte, perchè loro non ne avevano una ed hanno cercato di rubare la tua.

Non saranno delle ulteriori bugie a cancellare questa verità, non sarà questo teatrino a cancellare le colpe dei tuoi carnefici.

1 commenti:

  1. Ma come si fa a non provare compassione per un giovane e ridurlo in quello stato con tanta crudeltà?

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