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martedì 11 ottobre 2016

La Pena di Morte.

Si dice che la vita non sia altro che l'intervallo fra il nascere ed il morire.
Si dice anche che l'unica cosa sicura di questa vita è che tanto moriamo tutti.
Penso sia vero.

Penso anche che per molti aspetti noi siamo i fautori del nostro destino, perchè possiamo sempre decidere che cosa fare quando abbiamo un bivio.
Possiamo trovare un portafoglio a terra, prendere i soldi e non restituirlo;
Possiamo trovare un portafoglio a terra, prendere i soldi e poi restituirlo;
Possiamo trovare un portafoglio a terra e riportarlo senza toccare nulla;
Ci siamo capiti?


Possiamo scegliere, se diventare brave persone, rispettose e rispettabili o fare la fine di Fabrizio Corona, per esempio.

Possiamo anche decidere di togliere la vita ad una persona.
Uccidiamo il genitore che ci ha traditi, rovinandoci la vita.
Uccidiamo il ladro che entra per rubare in casa nostra.
Uccidiamo la moglie che vuole lasciarci.
Uccidiamo il marito che ci tradisce.
Uccidiamo anche i nostri figli.

Si uccide per vendetta, ma spesso anche pensando di agire secondo giustizia.

Quando ad uccidere è un comune essere umano si chiama omicidio
Quando ad uccidere è un Serial Killer si chiamano omicidi seriali e ci si scirvono libri, si fanno film e si studia il caso.
Quando ad uccidere è una persona famosa, come O.J. Simpson, la legge trova il modo di non mandare il prigione il ricco.

Ma ci sono modi peggiori, di togliere la vita.
Lo fanno i soldati nelle guerre.
Lo fanno i poliziotti durante le manifestazioni ed anche dentro le prigioni statali.
Lo fanno i militari, quando premendo un pulsante sganciano bombe sulla popolazione.
Lo fa lo stato stesso, quando legittima tale pratica, chiamandola Pena di Morte.

Io sono, da sempre, fortemente contraria a simile orrore, anche se davanti ho un assassino, un essere umano privo di empatia, che deliberatamente ha privato altri della loro esistenza.
Io sono, da sempre per l'ergastolo, quello vero, dove entri dentro una cella di due metri per due e ci resti a vita, senza più vedere neanche la luce del sole.
Sono per le prigioni dove i detenuti lavorano, dove fanno opere sociali, per riscattarsi, ma anche per mantenersi da soli.
Francamente un carcere con gente che vive facendo il nulla tutto il giorno lo trovo imbarazzante.

Ma spesso quando si parla di pene esemplari si pensa alla violenza, è come confondere il termine autorità con autorevole.
Sono cose del tutto diverse.

Nel mondo i paesi con la pena di morte hanno forti tassi di criminalità, segno evidente, che questo sistema di "punizione" non funziona affatto, credo sia solo un teatro macabro dove lo stato mette in atto un spettacolo per dimostrare la sua forza e far sfogare i parenti delle vitteme, che in america, assistono anche, all'esecuzione capitale.
Direi orribile, il segno di una società malata, che non combatte il crimine ma lo esalta.

Mi ricordo una volta, c'era un filmato di un ragazzo,  stava per essere impiccato per aver ucciso un suo coetaneo, in quello stato l'ultima parola è della famiglia della vittima.
Poco prima che il boia aprisse la botola, la madre del ragazzo morto, corse e fermò tutto, tolse lei la corda dall'altro ragazzo, piangendo, mentre lui le cadeva in ginocchio davanti.
Non dimenticherò mai questo filmato, perchè è la risposta a tutte quelle persone che ti dicono che è facile essere contrari alla pena di morte, fin tanto che non tocca ad un tuo familiare.

Mi dispiace, ma essere favorevoli alla Pena di Morte è il rifugio dei codardi che non vogliono eliminare il problema del degrado sociale, vogliono solo trasformare le vite di coloro che lo manifestano in un monito per tutti quelli che ci vivono dentro.
Troppo facile, ma anche troppo stupido.

La pena di Morte non funziona, funzionano altre cose:
La cultura, leggere, andare a teatro, vedere i film.
Insegnare alle  bambine ad essere coraggiose, non principesse..
Insegnare ai bambini ad avere un cuore rivoluzionario, non guerrafondaio
Insegnare a sentire le ingiustizie comesse sugli altri, come fossero nostre,
Far ascoltare musica, fare camminate per i boschi, insegnando la sacralità della naruta.
Quetse cose cambiano il mondo.
Perchè. se veramente uccidere servisse a qualcosa, oggi non avremmo guerre, non avremmo sfollati, non avremmo nulla di tutto quello che, invece, abbiamo.

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