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sabato 17 settembre 2016

SOLITARI? Fatevi il cane.

Nell'immaginario comune le persone "compagnone" hanno il cane, quelle schive, introverse il gatto.
Credo sia la cosa in assoluto più falsa.

Chi si fa il gatto non incorre nell'impegno immenso che hanno quelli che si fanno il cane, è un dato di fatto.
Il cane arriva e vuole la nostra attenzione, la vuole tutta, la vuole sempre, interagisce con noi e vuole che noi interagiamo con lui.
Le uscite fuori sono il meno, un cane vuole capire chi siamo, vuole capire cosa amiamo e vuole capire il suo posto nel mondo.
Se ve ne fate uno, dovete metterlo nel conto.
Stiamo parlando di una creatura intelligente che capisce perfettamente quello che fate e che sa quello che fa.
Non è un gioco.
Non è un cartone.


Quindi, chi decide di farsi il cane sa anche che dovrà "rinunciare" ad alcune cose.
Chi si fa il cane deve assicurarsi che il suo 4zampe esca almeno tre volte al giorno che, abbia due pasti al giorno, che possa sfogarsi al parco almeno un paio d'ore consecutive.
Chi si fa il cane, in vacanza parte con il suo amico e dovrà quindi cercare alberghi e strutture.

Non avrà solo l'impegno di pulire una lettiera e di mettere del cibo dentro un contenitore.
Quante volte, abbiamo corso per tornare a casa perchè il nostro cane doveva uscire?
Quante volte abbiamo detto agli amici che tornavamo a casa, perchè non volevamo che il cane stesse solo?
Quante volte abbiamo rinunciato a feste ed abbiamo cancellato il capodanno per stare con lui in caso di botti improvvisi?

Queste cose, sono all'ordine del giorno, per chi ha il cane.
Fondamentalmente chi se lo fa vuole essere lasciato in pace, chi si fa il cane non è il tipo da festa, è il tipo da cena con gli amici di sempre, in tranquillità.
Chi si fa il cane ama passare molte ore con il suo cane, appena possibile, lasciando la confusione della città, staccando la spina.

Moltissimi non lo capiscono.
Moltissimi non sanno cosa significa camminare per un bosco con la sola "persona" capace di capirci.
Gli amanti dei cani per il loro cane, rinunciano a tutto, come un genitore con il figlio.

Corriamo dal veterinario, corriamo per le medicine, compriamo impermeabili per quando piove e siamo felici di tornare a casa pieni di fango, se questo significa vedere il nostro Amico felice e sereno.

Chi si fa il cane ama la tranquillità, desidera meno confusione possibile.
Il momento dell'uscita è il momento in cui chiudiamo con il mondo esterno, siamo noi ed il nostro cane, non vogliamo telefonini, non ci serve musica, non ci serve altro.
Amiamo invece leggere, appasionandoci di cinofilia, cercando giochi e percorsi guidati da fare con il nostro cane, scoprendo centri cinofili e corsi per migliorare il nostro rapporto con lui.
Chi ama il cane, fondamentalmente disegna gran parte della sua vita sul proprio cane, lo per scelta, perchè non sente la mancanza di altro, ma sentirebbe quella verso il suo bracchetto.

Chi ama il cane ama l'aria aperta, ed quindi naturale che poi fra cinofili ci si ritrovi per passare pomeriggi e mattine in giro con i nostri cani, un gruppo chiuso, specialissimo, dove condividiamo la stessa passione.

Per questo un cane si sposa benissimo con tutte le persone solitarie ed introverse del mondo, quelle che di centri commerciali non vogliono sentir parlare, quelli che discoteche ed eventi mondani sono come febbre e raffreddore.

Io mi sentirei persa se non potessi svegliarmi la mattina presto, salire in macchina con il mio cane e decidere di andare in giro per l'Italia, visitando parchi naturali o anche piccoli paesini, l'idea è quella di passare una giornata diversa, in tranquillità, cercando di ricordami che non sono solo le pubblicità ed i rumori della città.

Quando guardo il mio cane capisco che anche lei pensa la stessa cosa, le piace semplicemente fare qualcosa insime e quando siamo noi due non abbiamo bisogno di altro.
Un branco di solitari: una Famiglia.



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