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domenica 4 settembre 2016

Le verità nascoste su #MadreTeresa

Madre Teresa di Calcutta è santa. Fin qui nulla di strano, si conclude il suo processo di canonizzazione, eppure in molti sostengono che la suora degli ultimi tanto santa non fu. Conversioni forzate, rapporti con dittatori, una certa visione colonialistica, quella dell’uomo bianco che porta la carità nel terzo mondo. Madre Teresa paladina degli ultimi o prodotto mediatico della Chiesa?


Una ricerca dell’Università di Ottawa ha accertato che praticamente nessuno di coloro che bussarono alla sua porta per avere assistenza medica, la ebbero. Le condizioni igieniche delle sue strutture di accoglienza erano quantomeno inappropriate, così come il cibo, scarso, e tutto certamente non per mancanza di fondi, ma in nome di una strana concezione della sofferenza e della morte.

 “C’è qualcosa di meraviglioso nel vedere i poveri accettare la propria sorte, sopportandola come se si trattasse della Passione di Cristo. Il mondo ha parecchio da guadagnare dalla loro sofferenza” dichiarò Madre Teresa, che secondo i ricercatori avrebbe lasciato morire i suoi poveri “tra atroci sofferenze”.

Da tempo alcuni giornalisti di rilievo nella stampa anglosassone, come Christopher Hitchens, hanno cominciato ad occuparsi sistematicamente delle ombre che emergono dietro alla fama della missionaria nota come Madre Teresa di Calcutta. Sono stati raccolti documenti, condotte inchieste, registrate testimonianze, eseguite indagini e più si scava nell'attività realmente svolta da Madre Teresa e più la missionaria appare come un personaggio ambiguo. La suora albanese era interessata a promuovere principi dottrinali su sventurati moribondi che finivano nel suo ospizio, destinati a non uscirne più e a morire nella sofferenza, giacchè la missionaria non permetteva l'uso di antidolorifici... perchè il dolore avvicina a Cristo! 



La giornalista olandese Linda Polman, nel suo libro L'industria della solidarietà dice a proposito di Madre Teresa: Ero a Calcutta quando era ancora viva e gestiva un ospedale. Circondato da mura altissime, era il terrore per i bambini che si sentivano dire: guarda che se non stai buono viene Madre Teresa e ti porta via. [...] Varcate quelle mura la gente moriva senza cure mediche e medicine. [...] I finanziamenti che riceveva in cifre ingenti non li spendeva per l'ospedale ma li accumulava sul proprio conto Sulle condizioni dei centri gestiti dalla Suora ci sono alcune testimonianze di chi li ha visitati che sono a dir poco agghiaccianti. S. Sollima, un reporter del The Guardian, scrive: L'ospedale è un hangar con lettini messi in fila sui quali giacciono larve umane in attesa di morire, senza cure, senza assistenza, nella totale indifferenza, le suore a volte passano per fare iniezioni e usano la stessa siringa per diverse persone, i pochi servizi igienici sono latrine sporche. Madre Teresa diceva che il dolore unisce a Dio però quando stava male si curava in un lussuoso ospedale americano e i fondi che raggranellava durante i suoi viaggi promozionali servivano per fondare conventi per le sue suore che si occupano solo di convertire al cristianesimo e non per assistere ammalati e bambini. Secondo la visione della suora cercare di curare è un atto di insubordinazione a ciò che il dio cristiano ha già deciso nella notte dei tempi ma questo, a nostro avviso, appare abbastanza contraddittorio con l'immagine che i media ci hanno sempre trasmesso di questa gracile signora. Stare a guardare le sofferenze di una persona nel periodo che precede il trapasso, senza fare nulla per salvarla o per ridurre il dolore (se non cercare di convertirla al cristianesimo), appare più una specie di perversione che un vero e proprio atto umanitario. 

E mentre a Calcutta molte organizazioni umanitarie portavano benefici reali alla popolazione, costruendo veri ospedali e operandovi con serietà, Madre Teresa si costruiva una immeritevole fama mondiale con la sua indubbia capacità mediatica e imbonitrice, realizzando documentari ad arte per magnificare le sue presunte opere di bene (come il reso celebre "something Beautiful for God"), rimbalzando da una parte all'altra del mondo per presenziare cerimonie, ricevere premi, fare comizi e partecipare a campagne politiche conservatrici. I fondi raccolti da Madre Teresa sono finiti in larga parte nelle casse del Vaticano, il resto nella costruzione di conventi di missionari in tutto il mondo... altro che carità ai poveri tra i poveri, Madre Teresa fu soprattutto una macchina mangiasoldi. 

Il lato oscuro di Madre Teresa, una figura ampiamente racchiusa in una logica coloniale, la donna bianca impegnata per la salvezza di quei reietti, abbandonati da tutti, i più poveri tra i poveri. Quindi anche vulnerabili e per questo motivo, facilmente convertibili al cristianesimo, come testimonia il responsabile di una Ong induista “Le sue suore battezzavano i moribondi”.

Diverse le domande che si pongono i ricercatori di Ottawa “Dove sono finiti i milioni di euro  raccolti per i poveri?” e una risposta l’hanno trovata “Versati in Vaticano”.

Denaro raccolto per sostenere i 517 centri accoglienza per malati, che i medici hanno però definito “ospizi”, in quanto un terzo delle persone ricoverate morivano senza ricevere le cure adeguate.

 “Una caccia alle streghe, una calunnia” tuona il sacerdote Michel Salamolard, autore di un libro su Madre Teresa.

Ma i ricercatori insistono “La suora di Calcutta era generosa con le preghiere ma meno con le risorse finanziarie da distribuire ai poveri”.

Secondo un articolo di Michael Parenti su www.comedonchishotte.org la sua missione a Calcutta, ad esempio, sfamava in media (secondo la suora) 1000 persone al giorno, ma anche 4000, 7000 o 9000 a seconda della giornata e di quanto volesse apparire caritatevole.

In realtà, da testimonianze dirette, le sue mense sfamavano non più di 150 persone al giorno per 6 giorni la settimana. Numeri interessanti ma sicuramente molto ridimensionati.

La scuola da lei gestita ospitava 5000 bambini, secondo le sue dichiarazioni, ma le iscrizioni reali erano meno di 100.

Madre Teresa dichiarò di avere 102 centri per il sostegno alle famiglie sparsi per l'India ma lo scrittore indiano Aroup Chatterjee, a seguito di un'approfondita indagine, non riuscì a trovarne nemmeno uno!

Madre Teresa gestiva milioni e milioni di dollari di donazioni ma come venisse impiegato realmente tutto quel denaro rimane un mistero. Le sue associazioni, sempre secondo quanto riporta Aroup Chatterjee nel suo libro Madre Teresa: il verdetto definitivo, erano le uniche in India a non rendicontare le loro spese. Non tutti sanno che per la maggior parte del tempo la suora non stava affatto in India tra i malati, ma ospite in alberghi di lusso per presiedere a conferenze contro la fame del mondo o contro le ingiustizie sociali.


Questo accanirsi contro un premio Nobel per la Pace, potrebbe apparire addirittura meschino, calunnioso, se non fosse per l’incessante campagna condotta dalla Chiesa per rendere questa figura qualcosa che forse non corrisponde del tutto alla realtà.

Una campagna partita ancora quando Madre Teresa era in vita, e che la ha collocata nel “regno del mito”, altra cosa che la storia.

Naturale pertanto, la beatificazione, chiesta a furor di popolo, tanto che Giovanni Paolo II, stravolse i tempi del normale processo di canonizzazione, iniziato ad appena un anno dalla morte della suora, anziché i cinque previsti.

E per questo motivo gli scettici affondano l’ultimo colpo: i rapporti di Madre Teresa di Calcutta con dittatori sanguinari, Jean Claude Duvalier, despota di Haiti, che la insignì della Legion d’Onore nel 1981, e il feroce dittatore albanese Enver Hoxha, che annientò i diritti umani e civili del suo popolo, rinchiudendone un terzo nei campi di lavoro.


Ma tutti questi fatti, rigorosamente documentati, non riescono a sfondare la muraglia di santità costruita attorno alla missionaria. Questo ci da la misura di che cosa la stampa di inchiesta deve affrontare, un mostro radicato nelle menti della gran parte della popolazione: la credulità religiosa estesa al culto della personalità.



Fonti:
Le crisi di fede di Madre Teresa, Repubblica
http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/persone/madre-teresa-crisi/madre-ter...

Il libro "la posizione della missionaria"
http://books.google.de/books?id=PTgJIjK67rEC&dq=the+missionary+position+m...

lettera di madre teresa in cui crede clemenza alla corte per Charles Keating, affarista condannato per truffa racket e cospirazione. Prima della condanna fece una donazione di 1.250.000 dollari a Madre Teresa
http://howgoodisthat.files.wordpress.com/2008/07/lettertoito.jpg 

Alcuni capitoli on-line del libro "The Final Verdict"
http://www.meteorbooks.com/index.html

The Guardian. Articolo su una missionaria di madre teresa accusata di torture su bambine
http://www.guardian.co.uk/world/2000/sep/20/raekhaprasad.lukeharding

The Guardian: Articolo su esorcismo contro il demonio a cui la Chiesa ha sottoposto madre teresa prima che morisse
http://www.guardian.co.uk/world/2001/sep/07/lukeharding

Documentario trasmesso dal britannico channel 4 su madre teresa
http://www.youtube.com/watch?v=9WQ0i3nCx60

Stern: articolo sulla sparizione dei milioni di dollari donati a madre teresa e sul fatto che non sono stati spesi per fare ospedali
http://members.multimania.co.uk/bajuu/

articolo del corriere della sera sul funambolismo economico di madre teresa. tra buisness e carità
http://archiviostorico.corriere.it/1993/ottobre/05/Madre_Teresa_aureola_non_a...

Articolo in cui si ricorda come le gerarchie cattoliche abbiano tentato di distruggere le memorie di madre teresa in cui confessava il suo ateismo:
http://www.albanianews.it/cultura/letteratura/item/929-madre-teresa-la-santa-...

altro articolo di discussione su madre teresa
http://www.thenation.com/doc/20070910/rodriguez

Intervista al giornalista autore de "la posizione della missionaria"
http://giustizialiberta.blogspot.com/2009/10/intervista-christopher-hitchens-...

Time: altro articolo sull'ateismo di madre teresa
http://www.time.com/time/world/article/0,8599,1655415,00.html

Articolo del giornalista britannico Christopher Hitchens sul fanatismo, il fondamentalismo e le frodi di madre teresa
http://www.slate.com/id/2090083/

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