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martedì 6 settembre 2016

5Stalle all'ombra del Colosseo

Ancora Guai per la Raggi.
Scrivo "ancora" perchè sembra che da quando sia arrivata non abbia mai avuto un momento di pace.
Marino andava in Bici, Alemanno a cercare amici da mettere all'Ama e Virgina cerca ancora di capire come funziona.
Prima era l'immondizia, poi le Olimpiadi, poi sembrava che bisognasse aspettare Di Maio o Di Battista per fare non si sa ancora cosa.


Fra parentesi, Peccato che Di Maio non si presenti più alla trasmissione Politics, forse il pensiero di poter ricevere domande e dovere rispondere senza dare la colpa a terzi non funziona bene per lui.

Adesso la Raggi se la deve vedere con il polverone del caso Murano.
Io non voglio essere severa perchè come abbiamo potuto notare da subito, Virginia è la donna del "non dichiarato" lo ha fatto per se stessa dimenticandosi di aver lavorato in determinato studio e lo fa anche oggi con la Murano.
Insomma è coerente nell'essere disonesta.

Infondo la Murano era solo indagata da Aprile ed è pur vero che noi abbiamo avuto un presidente del consiglio indagato per più cose che le norme giuridiche, quindi diciamo che anche in questo siamo, noi italiani sempre coerenti.

Insomma, siamo seri, non è il nuovo che avanza, visto poi da dove arrivano Di Maio e di Battista, non è gente di sani principi morali che avanza, visto anche il repertorio processuale di Grillo.
Virginia Raggi non fa eccezione ed anzi, lei ci tiene a metterlo ben in chiaro, comportandosi come si comporta.

Infondo stiamo solo parlando del Sindaco della capitale, non certo di un capoluogo rinomato.
Questa volta insorge anche il web un popolo spesso Webete come lo ha definito in un singolo caso Mentana, una schiera di persone che si sono votate al "Grillinesimo" come neanche i veri cattolici.

Si fa presto a dire "politi tutti ladroni" quando molti hanno mangiato grazie al Pd o alla DC o alla Lega (come del resto lo stesso Bossi con figli, case, titoli universitari taroccati).
Si fà presto a dire "l'onestà tornerà di moda" quando il 5stelle non presenta nessun tipo di rendiconto, si non prendono finanziamenti diretti dal cittadini, tranne per la casaleggio associati, ma per altre "donazioni" non sembra esserci dato sapere molto.
Sembra l'otto per mille del vaticano!

Ma insomma chi si deve dimettere adesso? Secondo Travaglio la Murano che non ha fatto presente di essere iscritta la registro degli indagati come invece ha ammesso davanti alla commissione ecomafia.
Secondo invece Peter Gomez dovrebbe essere Virgina a dire "ciao ciao" insomma, fatta fuori, come neanche papa Luciani.

Personalmente credo che dovrebbero dimettersi entrambe, per la disonestà lampante, per la voglia di non infomare i cittadini ed anche i loro stessi elettori.
Non voglio pensare che la Filosofia grillina sia quella del "va tutto bene" fin quando la polvere sotto il tappetto non diventa un'elefante dentro la stanza.

Un movimento che nasce dalla democrazia diretta, che però non ha lasciato votare alcun direttorio, lasciando al padrone Beppe l'onere.. o l'onore di farlo, non credo sia un sistema che si distanzia molto dall'oligarchia dei greci.
Stranamente pensavo che i cittadini volessero votare, volessere chiarezza, volessero giustizia, volessere concretezza.
Come si può pensare di governare Roma con simili presupposti? Mi risulta imbarazzante pensarlo.
Il dubbio e la paura di pensare che, è con questa trasparenza che vorranno governare il paese, credo sia l'unica cosa su cui discutere per mettere subito la parola fine a simile udibrio.

Aspettiamo di vedere e di capire se la Dignità sarà di moda, o se la voglia di soldi farà il resto.

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