BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

mercoledì 31 agosto 2016

IL CINEMA E' UNA COSA SERIA

Quando sai che uno come Gene Wilder è morto ci rimani un minuto in silenzio, anche qualcosa di più; poi appena inizi a ricordarlo, per l'attore che era, ti viene un sorriso sul viso.
Per forza, perchè lui sapeva far ridere come nessuno, ti spalancava il cuore.


Quando sai che uno come Gene Wilder è morto la mente ti torna ai suoi film, ai suoi ruoli.
Willy Wonka, ma anche il Dottor Frankestein, finendo dentro una commedia di Woody Allen , tutti ruoli bellissimi.

Io l'ho conosciuto per Frankestein Junior.
Come tutti i film che amo ne consoco ancora le battute.
La prima cosa che ho pensato è  stato rivederlo, chiudermi per quelle due orette in camera, ma con la consapevolezza che Gene non c'è più.
Ma non è andata così.
Non l'ho ancora rivisto, perchè sento la nostalgia dentro il cuore per un attore così dignitoso, così bravo, così umile.
Non voglio che questa nostalgia entri dentro il suo film più bello.
Voglio solo ridere quando lo guarderò.

Ormai fare l'attore è una sciocchezza, alcuni moderni attori sono imbarazzanti, i film solo un insieme macchinoso di effetti speciali che,  tolgono ogni vita alla pellicola, quasi la trasformano in un videogioco.
Ma tanti anni fa i film erano una cosa seria, erano bellissimi, estremi, perchè con nulla si doveva creare tantissimo.
Ed erano storie che ti restavano dentro per sempre, perchè ci si cresceva con certi film, questa è la verità.


Adesso Gene starai andando in paradiso aiutandoti con un bastone.. starai insegando come ci si pianta un bisturi nella gamba restando dignitosi... starai pensando, che anche questo viaggio "si può fare".

Quanto mi hai fatto ridere, forse non lo sai, non te lo puoi immaginare, le risate interminabili davanti alla tua comicità, alla tua bravuta, alla tua mostruosa mimica facciale.
Parlavi, più quando non avevi battute che, quando le avevi.
Le tue pause per dare spazio al sentimento, al pensiero fra una frase e l'altra, erano arte.

Quando vanno via attori come Gene, ci si domanda che cosa resta, perchè per quello che mi riguarda inizio a vedere tutti gli attori del mio cuore invecchiare.
Posso non accettarlo?
Posso volere che Jack Nicholson  mi regali ancora il suo genio?
Posso volere che Al Pacino mi faccia sussultare per la sua risate feroce?
Posso volere ancora attori così sullo shermo?

Gene, forse te ne stai nel tuo castello, fra esperimenti di scienza e cioccolato, suonando il violino e passeggiando con daisy, magari adesso, senza la malattia, sarai più sereno.
Speriamo di riuscire a farti ridere un pò noi... sarebbe bello restituirti il favore.

0 commenti:

Posta un commento