BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

lunedì 11 luglio 2016

LA VITA DI UN SOCIOPATICO NARCISISTA

Crescere è una rottura di palle.
Dico veramente.

All'asilo pensi di poter guidare un esercito di macchine e mostri giocattolo, alle elementari credi di poter diventare uno scrittore famoso.
Alle medie ti scontri con la professoressa di italiano e storia, che ti dice che sei sconessa, e litighi anche con quella di arte: ovviamente di senti K.O. perchè  le sole materie bellissime ti odiano.


Ovviamente al Liceo i problemi non diminuiscono, anche se un tuo disegno si trova in vaticano e specialmente se poi scrivi per tutta la classe i temi.  Quando realizzi che senza la Filosofia non potevi vivere, rinasci finalmente, anche se non sai dire dove, quando e perchè.
Ricordatevelo, la filosofia ha tutte le domande!! (cercatevi le risposte)

Entro i 21 anni pensi solo a divertirti, giochi sul Pc, leggi giorno e notte, disegni con la china fino ad avere le dita nere, la faccia più colorata del disegno finale, scrivi così tanto che alla fine si cancellano le lettere, dai tasti del Pc.

Tutto il tempo del mondo sembra infinito e non hai mai tempo per le feste, per andare al centro commerciale, detesti passare il tempo davanti allo specchio e finisce che ti tagli i capelli da sola, tanto sembrano una criniera, nessuno ci farà caso lo stesso.

Se indossi i jeans strappati e la maglietta nera, sei troppo punk, se ti metti un vestito nero, sei troppo Family Addams...
Se ti tagli i capelli a zero, sei eccessiva, se li fai crescere fino al sedere e li colori di verde, viole e blue, stai sfidando le leggi di gravità.

Il massimo del divertimento è andare da sola al museo per ragionare, oppure girare per Roma con le matite ed i fogli dietro per disegnare, o appuntare qualche idea per dei libri.
Sei la peggiore stalker delle librerie di qaurtiere, dove lasci il tuo telefononi chiendo di avvertirti subito quanto arrivano i libri che ti piacciono.

Il dramma è lo schiaffone che ricevi, metre sei intenta a farti gli affari tuoi.

A qaunto pare tuttte iniziano a sposarsi.. tutte iniziano a figliare come se non ci fosse un domani, o acea, telecom, enel ecc ecc
Ovviamente tu tieni duro lo stesso, misogina, misantropa, come sempre "te ne freghi" di queste cose.

Poi un giorno un ragazzo che, pensi essere un tuo coetaneo ti chiede un'indicazione stradale, fermandoti al grido di "signora mi scusi"..
Poi, una sera dei ragazzi ti chiedono dove si trovi il "branca" e qundo lo spighi uno ti domanda se anche tu ci andavi, sottolineando velatamente "ai suoi tempi anche lei ci andava, vecchia bacucca".

Esame di coscienza veloce:
1) Ma che ne sapete voi del Branca e della buona musica!! ho certe compilation sul Pc da fare invidia ai Dj di Radio Rock.
2) Signora sarà tua mamma, io ancora indosso le stesse cose che mettevo al liceo e mi entrano tutte!! (sottolineamo questa questione, grazie)
3) ma quanti anni pensi io abbia? ma stiamo scherzando?

Si, crescere fa veramente schifo, fortunatamente cresci sono per gli altri, tu puoi altamente continuare a fare sempre le stesse cose, andare ai concerti, vestirti come uno dei Ramones e sostenere sempre le stesse cose:
Ad esempio, ma secondo voi, in Leon, Gary Oldman ha fatto male ad ammazzare la famiglia della ragazzina? perchè fra la sorella culona, la madre zoccola, ed il padre ladro, magari aveva fatto un favore alla società.





0 commenti:

Posta un commento