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mercoledì 13 luglio 2016

"Itagliano" medio: ridere delle stragi.

La notizia del disastro ferroviaro è più che mai avvilente, il pensiero si rivolge a tutte quelle persone che hanno perduto la vita per una mancanza di democrazia reale, in un paese lasciato alla meglio, dove si investe e dove non si investe, dove ci sono regioni di serie A e regioni di serie B.

Ma non stiamo parlando neanche di questo, non fra queste righe, stiamo parlando del disprezzo, che determite persone hanno dimostrato davanti al dolore altrui.


Su facebook sono impazzate frasi pesantissime, ancora una volta contro il sud Italia.

Per me è semplice, non sono del Nord, non sono del Sud, sono della Capitale, quindi casco sempre in piedi. Sarà che Roma è il centro "del mondo" ma non mi sono mai posta il problema di trovare migliore o peggiore una regione italiana: ogni volta che ne ho visitata una sono tornata con bei ricordi.

Durante una tragedia come quella della Puglia, mi aspettavo solo rammarico, rabbia, indignazione, un certo sconforto, perchè il treno, credo, lo abbiamo preso tutti almeno una volta.
Invece una valanga di orrore, ancora una volta "Made in Italy" si è riversato fra le persone, alcuni che scrivevano di stare calmi, perchè tanto sono morti "20 terroni"; altri che tranquillamente scrivono di stare tranquilli, perchè Bari non è Italia.

Non riesco minimante a concepire come si possano scrivere cose simili, ma credo che la colpa sia ovviamente legata al dilgare continuo, di movimenti senza nessuna ideologia, o di gente come Salvini, che si arricchisce nel dolore altrui, come un pappone.
Ce la prendiamo con gli immigrati, come si è potuto vedere a Fermo, e poi non contenti, ridiamo dei nostri stessi morti.

Un ecatombe di umanità, una raccapricciante manifestazione di razzismo, l'assenza di empatia.

Mi dispiace molto, perchè leggendo della notizia ho anche pensato a tutte le persone pugliesi che conosco, con cui ho anche lavorato, ed ho pensato a come si sono potuti sentire, mi sono fermata a pensare non solo al dolore, o alla rabbia provate, ma alla sensazione di essere lasciaiti ancora una volta da soli, chiusi in un mondo che non ci compete.

Francamente, ho visitato molto l'Italia, ho avuto questa fortuna e dire che da Nord  a Sud sia esattamente la stessa cosa, non posso dirlo neanche io. Ma credo sia questo quello che mi ha sempre spinto a visitare il nostro paese: le differenze.

Lo sanno tutti che........
I Torinesi  pensano di essere dei Dandy, lasciateli tranquilli che è meglio
I Milanesi sono troppo concentrati sui loro Party e poi, quando la finanza anni fa fece un giro per la città, venne fuori che erano i peggio evasori.
I Fiorentini sono come i Francesi, quanto si piacciono?
I Romani con la sindome del primo della classe, sono sempre i più belli, altrimenti sono "cazzx" amari e diventano i signori dell'imprecazione.
I Napoletani se non mangi si preoccupano, e ti preparano ancora più cose perchè solo loro sanno cucinare
I Siciliani hanno il mare più bello del mondo, per questo litigano sempre con i Sardi.

Scherzi a parte, io mi domando, come fanno certi itagliani a non AMARE tutto questo, come riescono a non apprezzare le singole qualità di ogni regione?
Ho visto delle bellezze a Napoli indescrivibili, ed ho camminato per montagne del Trentino da farti sembrare perso dentro una fiaba, ho visto bellissime mostre a Milano ed ho passato giornate intere dentro gli Uffizi di Firenze; ed ancora ho così tanta voglia di visitare, di vedere, di parlare con questi italiani veri, che amano l'arte del loro paese e ne amano le persone.

Ma come possiamo puntare il dito contro gli "immigrati" quando siamo i primi a voler fare piazza pulita fra le nostre stesse fila?
Ma come, gridate "prima gli italiani" e poi?? che cosa succede?
Forse non intendete veramente "gli italiani" ma quelli come voi, quelli che vi vanno a genio; allora ditelo che siete solo dei falsi, ditelo che siete intolleranti per partito preso, perchè, quando sento dire:
"io non sono razzista.... ma" credetemi mi girano veramente le palle.
Quel "Ma"di merda vi rende i peggiori, vi rende i più cattivi, vi rende disumani.

Io non sono una patriottica, sia chiaro, sono una che nella maggior parte dei casi vede il suo paese come un insieme di calcio, veline, gossip, razzismo e poca scuola, e quando leggo certi commenti mi convinco per un momento di avere ragione.
Mi fermo, quando vedo non l'idea, ma la realtà, mi fermo quando ricordo che il mondo si divide solo in due categorie: le brave persone, e le persone schifose.


P.S Un grazie a chi sta donando il sangue e ai Vigili del Fuoco, che ovvimante hanno lavorato senza sosta, anche se, sembra quasi che ad aiutare sia stata la protezione civile, o magari i cellerini.



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