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domenica 31 luglio 2016

Francesco Cafiso Palazzo Riso 29 luglio 2016 - Palermo h.21,00


Francesco Cafiso e Marcello Scurria
L'arte è un attrattore strano, quadridimensionale almeno, anche se non siamo tutti d'accordo sulla relatività generale dell'arte.
Tant'é che uno spartito nè ha cinque, e uno da composizione almeno dieci, di dimensioni. La composizione, perciò, possiamo immaginarla simile a una di rete con moltissimi punti di contatto e linee di giunzione, cioè una visione sistemica che non si esaurisce nelle combinazioni, ma provoca esternalità, influenza l'entropia interna e fa crescere nuove figurazioni.
Dunque, per chiunque sia piu' intelligente di me, come Francesco, per esempio, lo sguardo sull'immanenza dell'arte è uno sguardo combinatorio, è oltre. Ci vogliono gli occhi della mente, ci vogliono fantasia e immaginazione. E' tutta improvvisazione? E' relativo. Dobbiamo renderci conto che con Francesco Cafiso si perdono gli standard e che la sua musica non è completamente umana. Dobbiamo essere giovani - disse Rimbaud, per volare con la leggerezza di un'Aquila, non con quella di una piuma - disse lo Stupor Mundi che di ali se ne intendeva! Anche lui vedeva, ma vedeva con gli occhi della leggerezza! L'arte leggera così, si combina come l'omonimo calcolo e la combinazione è un prodotto sulla finestra del tempo dove posa l'orizzonte la sua freccia invisibile che potenzialmente conosce la piu probabile parabola in armonia con il sistema che, per definizione, chiamiamo Francesco Cafiso. L'orizzonte non è un'intesa sulla dimensione di un canestro di frutta, ma sull' Olimpo di migliaia di derivate. Chi è piu' intelligente di me le integra e l'olimpo ha la funzione di asseverare il risultato esotico, forse esoterico. Dovremmo chiedere a un neonato di cosa pensa della musica di Francesco; un neonato non ha pregiudizi, ma orecchie per sentire, occhi per vedere e un cervello miliardario di neuroni che assorbono come una spugna il mondo che lo circonda. Probabilmente direbbe che Francesco è un caposcuola! Si, lo direbbe! Il fatto è che questo modello rigido e specializzato di società finirà per fargli perdere la cognizione paradisiaca e il neonato rimuoverà la verità che lo ha reso temporaneamente felice. Per fortuna non siamo tutti uguali che, è meglio precisare, non significa essere diversi. Quindi, Bravo bravissimo Grande grandissimo Sovrumano Francesco Cafiso.
Ciao, Marcello Scurria.
Grazie per l'attenzione 31 luglio 2016

1 commenti:

  1. L'immagine di una curva a sinistra, senso unico e distanza di ottima vista simile ad un pensiero tempestivo e in unione che produce armonia: grillo alessandrini cafiso raggi.
    Grazie per l'attenzione. il filo conduttore c'è ed e molto sistemico. Ci si aggiorna sempre e si torna in feedback solo quando è indispensabile al criterio più complesso e quindi più stabile, pieno di buon senso per la libertà e il popolare gradimento.
    Grazie per l'attenzione Marcello Scurria

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