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venerdì 10 giugno 2016

IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI.


Cara amica, caro amico

...questo l'ho già detto e scritto. L'america si è sempre presa con la forza quello che non le hanno dato con le buone. Non è una novità, sono le mie (ampiamente documentate) dichiarazioni pubbliche. Il fatto è, che non dobbiamo parlare del male minore, ma della Hillary che ha molto più buon senso di Tramp il quale, invece, non ne ha proprio.
Ovvero, tanto quanto un femminicida può controllare la sua incontenibile rabbia che una volta sull'ambone, sbotterà. Ignorante com'è, pieno di livore com'è, incapace di capire la bellezza, com'è, tronfio del picere di essere unico, com'è, nichilista e narciso, com'è, strafottente e megalomane, com'è, quella sua non sarà una politica, come l'hai definita, a casaccio, ma sarà una politica alla Serse che non fu uno stratega, ma un delirio d'onnipotenza. Come credi che definirà i roghi delle 20 giovani indisponibili a fare le puttane per una manata di sadici? Una intelligenza vuota come un portacenere senza cicche, dirà che la santa inquisizione si sbagliò a bruciare vive le prostitute del medio evo perché avrebbe fatto prima a schiacciare un bottone. E' ovvio che lo leggi un paradosso, ma la logica paradossale è quella del paronoico, e Trump, è un paranoico.

 Ciao, ti capisco: la parola burocrate è una reductio per chi spera nel comando. Ma a me, che sia un imprenditore o no, mi interessa poco. Da come si è arricchito non è migliore di Jhonson (si scrive così?) che istigò e infine dichiarò una inutile guerra al Vietnam. D.Trump, non mi piace e basta. Spero che perda e che si disperda il suo enturage che, secondo me, non è, né una équipe, né un mustang, né un ranch... Semmai somiglia ad un allevamento. Se la Hillary ha esperienza, anche Bill è nella memoria storica di un intercotidale che è servito ad evitare gli scudi spaziali prima che la Hillary Clinton facesse un coraggiosissimo discorso al senato sul commercio delle armi americane che sono, volere o volare, finite nelle grinfie dell'ISIS. Se è sopravvissuta a questo, dove un discorso tutto sommato analogo è costato la vita a Robert Kennedy, allora ha le ovaie per opporsi alle lobbie dei nichilisti americani che covano, in senso lato, polvere da sparo. Donald Trump è anacronistico come il ciufolo di Pennacchio 'er bombarolo' che, per onorare il senso comune della caduta, si atteggia a cattivo. Una simile natura è certamente sede di una paranoica e incontrollabile, anche in America come lo fu a Roma ai tempi di Caligola, caldera rabbiosa di congetture che risolvono esclusivamente in nuovi dogmi sacrificali simili al peccato originale o in urobori talmente perversi da emulare il delirio d'onnipotenza di Serse. Io me lo immagino capacissimo di farsi accompagnare da una masnada di fedelissimi ma ignoranti come la pecora Dolly, ai quali mostra il suo pollice alato che piomba sul funesto bottone. Inoltre, mi piace Putin e le dichiarazioni anti-russe, provocatorie come uno starnuto in piena faccia al quale non seguono le scuse, ritengo che siano utili solo alla filosofia di un guerrafondaio. E ritengo che lo sia. ...Basta così, mi dà il voltastomaco. Mi fa star male il solo pensare che siamo per definizione "amici dell'America" e potenzialmente già nei guai per l'abbrivio insondabile al quale siamo condannati per apodittico costume. GIà vedo i marines occupare Roma perché hanno vinto i 5Stelle!
Grazie per l'attenzione, giugno 2016
Marcello Scurria

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