BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

mercoledì 15 giugno 2016

I TRAFFICANTI DI SOGNI

...La religiosità della TERRA tragicamente muta,  quando le abbiamo posto domande imbarazzanti abbiamo preferito ignorarla, finché ci siamo stancati di rispettarla. Certamente ci siamo stancati di adorarla, preferendo inventarci un regno migliore. Non qui, ma nei cieli. Un pregiudizio che ha escluso la Terra dal fare parte della nostra anima. Allora, da allora, l'amore per la Terra germoglia nell'inconscio, si rivela viscerale.

Via dalle strade, e dai muri, via dalle case e dalla nevrosi che non mette più fiori, né fioriture, distrutte con la stessa mano che i pusillanimi usano per derubarci di ogni serenità, questo canto perfetto della natura lo possiamo ascoltare. Come ogni autentica attrazione fatale, si tratta di un legame che vive di conquiste e di abbandoni, elargendoci godimenti contemplativi e sensazioni forti e sane. E' la dimensione estetica che ci dona emozioni connesse all'unisono con la vita. Sentirsi un diapason dentro, anima nell'anima, è l'intuizione della bellezza che ci unisce al mondo religiosamente, nell'unico modo possibile che ci fa proprietari del mondo interiore, intoccabile a tutto, tranne che alla verità.
Qui, l'anagrafe della vita traffica coi sogni e le emozioni assumono    tonalità così intense che non possono non essere spirituali. Questa parola, spirituale, affiora in noi quando qualcosa non riconducibile alle parole ci comunica pienezza, un senso di appartenenza al mistero dell'essere, del quale la bellezza fa parte implicita e indissolubile, proprio nell'unico modo possibile che ha la nostra anima di intuire il trascendente e quindi, di intenderlo. 
La bellezza è una qualità dell'essere e la vitalità della vita ne rispecchia tutta la poesia.

Grazie dell'attenzione, giugno 2016, duemilasedici anni dopo il secondo Paradiso perché il primo fu l'unico ad esistere per essere un luogo dell'anima.




0 commenti:

Posta un commento