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mercoledì 29 giugno 2016

Amati, Odiati : gli animali

Noi siamo animali teoricamente molto intelligenti, la specie dominante del nostro pianeta, con la capaictà reale di distruggerlo (come stiamo del resto facendo).

Sulla terra vivono, però, ben altri animali, oltre noi, diverse specie di mammiferi e poi rettili, insetti, vertebrati ed invertebrati, una moltitudine incredibile di vita.
Purtroppo l'idea che alcune vite valgano di meno è alla base della filosofia di milioni di persone.


Se rispettassimo in minima parte gli animali del nostro pianta, dovremmo eliminare i circhi immediatamente, far chiudere gli zoo di tutto il mondo, i parchi acquatici dove vengono ridicolizzati i cetacei.
Dovremmo trovare vie alternative alla vivisezione, che spesso e volentieri non ha apportato nessun tipo di miglioramento al nostro tenore di vita, con sperimenti su quanto un topo possa correre, o se ricevendo una scossa elettica sarà tentato di tornare nuovamente in quella parte di labirinto.
Per non parlare nemmeno, dell'orrore perpetrato da G.H. dove decine di Beagle sono stati malmenati, tenuti dentro delle gabbie, costretti ad inalare sostanze tossiche per vedere in quanto il cuore ed i polmoni si ammalavano.

Se rispettassimo gli animali non ci sarebbero pellicce, perchè è scientificamento provata la loro inutilità.

Fortunatamente molte persone stanno diventando vegerariane, molte altre sono vegane, riscoprendo anche una maggior salute del corpo, grazie a questa scelta di vita consapevole.
Ma quest'ultima è una scelta alimentare.

Se la gente rispettasse veramente gli animali non prenderebbe dei cani per poi abbandonarli durante il periodo estivo, né farebbe vivere il cane in giardino, come se non facesse parte della famiglia, non li chiuderebbe in terazzo sotto il sole, non li legherebbe a catena.
Molto spesso, alcuni, mancano delle cose primarie, alcuni non comprano l'antiparassitario al loro cane perchè, dicono, troppo costoso, gente ambigua, visto che, prendere un cane comporta necessariamente delle spese e se non le si vogliono avere, allora è bene non prendere un animale.

Se gli animali avessero quello che meritano nessuno si divertirebbe a farsi fare delle foto con leoni e tigri drogate, ridotti alla più totale umiliazione; nessuno avrebbe il coraggio di sorridere in quelle foto. Invece ne è pieno il web, di stronzi, che vanno in vacanze in indonesia e si fermano a farsi immortalare con qualche grande felino drogato; non ho capito se si sentono importanti, coraggiosi, o semplicemente degli infami.

Non ho mai compreso pienamente, questa voglia malata, di rompere le scatole a queste creature che, sono bellissime, nella loro libertà, che sanno insegnarci moltissime cose, osservati nel loro ambiente.

Dei grandi mammiferi terrestri il mio preferito è l'Elefante, mi piacerebbe tantissimo vederne uno dal vivo, ma non ho i soldi per andare in africa a fare un safari, quindi devo accontentarmi dei documentari, delle foto.
Potrei andare al bipoparco, ma io desidero vedere un Elefante vero, non una creatura vittima della nostra crudeltà, costretta in una gabbia, avvilita nel suo animo, senza un branco, senza grandi distese dove marciare.

Secodo voi è giusto tenere un Orso Polare in posti caldi? dove finiscono per ammalarsi, dove soffrono per tutta la loro vita?
C'è veramente del divertimento nel vedere un leone saltare dentro un cerchio di fuoco? vi fa ridere? Vi entusiasma?
Fatelo voi, allora.

Vorrei vedere i lupi da vicino, e posso solo sperare di riuscirci, ma al parco nazionale d'Abruzzo, mi basterebbe anche sentirli, perchè la cosa importante non è avere a che fare con gli animali con le nostre regole, quello non ha nessun valore, è sbagliato, crudele, perde di significato.

La nostra società cerca l'evoluzione, come se fosse un gioco a quiz dove indovinare la risposa esatta. Per noi l'evoluzione è la costruizione della nostra totale egemoniza su qualsi altra forma di vita.
Un giorno costruiremo foreste di ferro, finte belle, in modo da non dare fastidio a chi soffre di allergia, elimineremo ogni animale potenzialmente pericoloso per l'uomo e forse molti saranno felice, contenti di sapere una terra popolata solo da persone con animali dentro delle riserve ben sigillati.

Io invece, penso che l'evoluzione sia la capacità dell'uomo di ripare ai torti, di aiutare, di fare la cosa giusta, di pensare alla salvaguerdia dell'intero pianeta e non solo alla cura del proprio giardino. Evoluzione dovrebbe intendere un intelligenza votata al rispetto reciproco, all'interesse di preservare la natuta che ci circonda, di assumerci l'impegno che abbiamo voluto.

Avere la capacità di governare un mondo signifca avere la forza di salvaguardalo, non di fare i nostri interessi, quel tipo di potere è tirannia.
Significa che abbiamo paura di chi vive con noi, significa che non siamo evoluti, che siamo fermi al tempo delle caverne, solo che adesso solo lussosi palazzi.

Un giorno il sole, dicono esploderà, distruggendo tutto, compresi noi, con il nostro finto potere, forse quel giorno sapremmo capire che non si vive per controllare ogni cosa, che vivere non significa difenderci da tutti quelli che, non sono come noi.

Ci preoccupiamo tanto degli animali, quando il mondo lo abbiamo distrutto noi, non ci adattiamo a nulla, e cerchiamo di sovvertire interi ecosistemi per cercare di vivere meglio, senza notare che alcuni animali continuano ad adattarsi, a resistere, a cambiare, perchè non pensano di essere il centro del mondo.



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