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martedì 3 maggio 2016

MI SONO PERSA IL 1 MAGGIO

Tranquilli che il lavoro sta arrivando!
Come i Draghi nel trono di Spade (anzi, zitti.. che li abbiamo almeno visti!)
Il Lavoro arriverà sicuramente, nel tempo in cui la Madre dei Draghi ci dice il suo nome.. (potete anche andare a dormire, tranquilli).


La Festa dei lavoratori, è un giorno simbolico, per tutte le persone nel mondo che, sudano il loro stipendio; quindi politici, gente del mondo dello spettacolo, voi non dovreste neanche esserci, non avete le referenze giuste.
Non stiamo festeggiando i raccomandati, i lecca culo o le sgualdrine!
Fate un referendum per istituire le vostre di giornate, vedrete che voi il quorum lo raggiungete, quindi non vi prendete il giorno di altri.

La Festa dei lavorati, suona come una barzelletta, in Italia, dove l'articolo 18 è stato praticamente violentato e abusato negli ultimi anni, giorno dopo giorno, catturato, come uno stregone Medievale, sacrificato per renderci tutti consapevoli che "siamo nella merda".

Nessun problema, si andrà in pensione a 75 anni; anche se nessuna ditta fa contratti  a tempo indeterminato, anche se moltissimi appalti privati sfruttano il proprio personale con "contratti" a chiamata, in modo da poter mandar via il mal capitato, quando vogliono.
Nessun problema, se si inizia a lavorare a 21 anni, ed ogni mese si rischia di essere licenziati.
Nessun problema se le banche senza garanzie non concedono prestiti o mutui, anzi, cercano di rubarti la casa se tardi a pagare loro gli interessi.
Nessun problema se, senza la certezza di un lavoro stabile non si possono fare progetti, se lasciare la casa dei propri genitori spaventa o, risulta impossibile.
Nessun problema se gli stipendi non sono adeguati alla mole di lavoro che si svolge.
Nessun problema se il datore di lavoro ti minaccia, sapendo che non puoi rischiare di essere licenziato.
Nessun problema se, licenziato ingiustamente ricorri alla magistratura che, non può fare nulla, davanti allo stravolgimento della stessa legge che, ormai, non tutela il lavoratore.

Mentre moltissimi giovani continuano a diplomarsi, laurearsi, specializzarsi, altri semplicemente comprano finte lauree e diplomi, per prendersi il posto di altri. Figli di gente Giusta, ovviamente.

Non si vive per lavorare, si lavora per poter vivere, ci si impegna nella propria attività perchè si coltiva un sogno e perchè ogni fatica dev'essere ripagata, questa è la filosofia con cui si dovrebbe pensare alla vita. L'Italia lo ha dimenticato, e non mi sembra difficile crederlo, siamo ridotti veramente malissimo, forse perchè crediamo di vivere ancora in una democrazia, in una repubblica, in uno stato laico.
Non penso sia più così, da molto tempo; non c'è democrazia quando abbiamo perso le cose più importanti che avevamo, barattate per una stupida partita di pallone, per una squallido spettacolo in prima serata, dove la mafia può parlare.
Non esiste una repubblica perchè il lavoro manca, e moltissimi sono sulla soglia di povertà.
Non è uno stato laico, quello razzista della lega nord.

Una festa da ricordare, anche se sconfitta, avvilita, una festa dove bisogna resistere e combattere, nel 2016 il mio pensiero va anche ai cugini Francesi che, non si arrendono, che sono in piazza, che fino alla fine, dimostrano di essere lo stupendo popolo che sono.
Spero non passi mai la riforma anche da voi, così come sono passate da noi.
W.O.

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