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domenica 17 aprile 2016

verita e giustizia per GIULIO REGENI

Questa è la traduzione integrale della lettera di Mahmoud Mohamed Hegazy alla famiglia di Giulio Regeni: disperata, fortissima lezione d'amore, di vita e di lotta. Mahmoud Mohamed Hegazy è un giovane attivista per i diritti umani, che comunica con il mondo come tanti giovani su Facebook. Questo post è stato pubblicato sulla sua pagina Facebook il giorno 27 marzo 2016.
Alla famiglia di Giulio Regeni,
إلى اسرة " ريجيني " .. خالص عزائنا
Alla famiglia Regeni vanno le nostre sincere condoglianze.
Con questa lettera, chiediamo a loro di tentare in ogni modo di conoscere la verità. Tutta la verità su chi ha ucciso Giulio Regeni, ed il modo in cui questa disgrazia è avvenuta, coscienti che solo facendo luce su questa morte si potrà onorare la memoria di Giulio Regeni, vostro figlio.
Questa non è soltanto la storia di un uomo, morto per cause tutte da capire. Questa faccenda è anche legata a centinaia di egiziani, morti perché torturati da un regime dittatoriale, che usa la tortura per far tacere la verità, uccidendo chi cerca di mettere in luce ciò che avviene in Egitto. Tante famiglie in Egitto condividono e provano il vostro dolore, genitori che piangono i loro figli, a cui viene negata la verità sulla loro morte.
La morte di Giulio Regeni sottolinea che questo regime crede di potere torturare la gente, ucciderla, violare i loro diritti e quelli delle loro famiglie, e farla franca.
Noi desideriamo esprimerle il nostro dolore nel sapere che vostro figlio è morto, vittima di un regime sanguinario, ma è anche la nostra determinazione nella scoperta della verità, perché chi lo ha ucciso non può farla franca e deve pagare per questi atti atroci.
Un anno fa moriva un giovane avvocato di 28 anni, Karim Hamdi, torturato dalla polizia della città del Cairo. Come avvenne per suo figlio, fu torturato con scariche elettriche, poi mutilato in modo orrendo.
L’indomani fu convocata la sua famiglia per prendere quello che rimaneva del corpo di questo giovane avvocato. Anche lui, vittima di un governo che ogni giorno strapazza i diritti umani per i suoi scopi.
Come nel caso di Giulio Regeni, la faccenda di quest’avvocato viene considerata come un numero. I numeri però sono agghiaccianti: 340 morti secondo le statistiche di novembre 2015, 2.000 persone sparite di cui non si hanno notizie, e piu di 40.000 detenuti. 
Di fronte a interessi economici, i governi tacciono, come quello francese, perché vendono aerei militari al governo egiziano, lasciano il governo egiziano compiere la sua repressione, a discapito delle vittime, e delle famiglie a cui viene negata la verità sulle cause della loro morte.
Con questa lettera, il popolo egizziano desidera testimoniarle la sua vicinanza in queta triste prova, e sperare con lei che questa morte permetta di fare tutta la luce su quel che è realmente avvenuto a suo figlio affinché non rimanga una semplice statistica.
Il popolo egizziano sa anche che il popolo italiano ha anche subito gli anni di piombo, e ne è venuto fuori con la forza di chi non si rassegna alle spegazioni di circostanza, ma è pronto ad andare fino in fondo per scoprire la vertà e punire chi si crede al di sopra di ogni legge. Ci sentiamo quindi al suo fianco nel corso di questa inchesta, lunga, e nella quale senza dubbio tanti poteri tenteranno di scoraggiarla ad andare in fondo e scoprire la verità.
Tenga duro, affinché suo figlio non diventi una semplice statistica, e che non ci siano altri Giulio Regeni a fare da eroi di fronte ad un regime fra i piu barbari e sanguinari che esistono.
Mahmoud Mohamed Hegazy è un giovane attivista per i diritti umani, 

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