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giovedì 7 aprile 2016

PERCHE' VOTARE SI'

PERCHE’ il 17 aprile dobbiamo votare Sì.

 

...Perché il mare i pesci e l'energia devono essere fonte di vita e non origine di una dogmatica ricchezza che uccide il mare la fauna e la flora ittica, distrugge il paesaggio, delude la pesca e inquina il territorio. La vita, dalle piante ai regni biblici, passando per tutti gli altri che neanche hanno un verso nella Bibbia, è viva e relazione vivente.  Sia la Natura, sia la Vita non sono una res exstensa. Dunque, essendo viva, la vitalità dei miliardi di anni che si esprime attualmente nei fenomeni e nelle configurazioni che conosciamo, non è merito degli idrocarburi. Usare le rinnovabili, invece, è la tecnologa disponibile che si apre al futuro. Chi la usa, usa anche brevetti italiani d'avanguardia che trasferiti così come sono dall'estero in italia, alla data odierna produrrebbero quattro volte, dico quattro volte, l'estrazione di gas e petrolio che avviene quotidianamente estratta dalle piattaforme entro le dodici miglia dalla costa italiana-siciliana. Per esempio, la produzione di biogas è una economia di scala in Brasile (etanolo) e, tanto per restare in Europa, in Olanda, in Germania e in Austria, insomma dalle parti nostre, continuo tra i meridiani e i paralleli giuridicamente a noi vincolanti. Molto avrei da dire sulle isole del Mare del Nord; tuttavia è molto meglio insistere su esperienze paragonabili in termini di aree urbane, comunali e regionali. In questi ultimi due paesi, Germania e Austria, sono stati approvati e realizzati piani di bonifica (erano città inquinatissime per la presenza di complessi industriali a combustibili fossili) e riciclaggio che in due anni, dicasi due anni, hanno restituito acqua e aria pulita ai cittadini residenti, felici di ospitare enormità di turisti attratti dalla offerta di natura, bellezza e salubre modernità. Anche i fiumi e il paesaggio sono tornati all'antico splendore (vedi Olanda e soprattutto la Spagna), offerta di magica e romantica permanenza.
Voglio dire che la bellezza, in senso lato, rilassa, calma, aiuta la riflessione, il pensiero, la creatività. Anche se lo avete dimenticato, la bellezza dà senso alla vita. I cittadini, sono molto più ricchi perché la redistribuzione del reddito è aumentata in misura geometrica. Ovverosia, la politica ecologica coinvolge e trascina decine di settori e fortifica l'indotto. In definitiva, per quanto il governo Renzi tenti di blindare il suo paraninfismo italianamente autodistruttivo, i 700 lavoratori italiani impegnati sulle piattaforme, aumenterebbero a 180.000 con la messa in opera di un programma affine a quello tedesco o austriaco che utilizzano le tecnologie italiane. E ancora, andrebbe rivoluzionata l'attuale sistema delle royalties che stigmatizzate nell'insignificante contributo di ritorno, non sono impegnate - come invece dovrebbe essere previsto e contrattualmente asseverato da un governo che ha stima e a cuore le sorti del tricolore - nella spesa necessaria e sufficiente a rimettere a posto tutto ciò che le estrazioni di idrocarburi hanno o rovinato o distrutto o inquinato anche sotto forma di esternalià che il governo Renzi nasconde alzando le soglie di tollerabilità ambientale o sanitaria. Per es.: vedi i tumori e la mortalità infantile.

...E nessuno ha mai parlato delle estrazioni come le scaturigini e causa di terremoti. E allora? Ha ragione Leonardo Sciascia quando dice che fra le categorie del genere umano ci sono i ruffiani e i quarraquaquà. Noi Uomini, noi Mezzi uomini e noi Ominicchi, domenica 17 aprile votiamo sicuramente Sì Sì Sì. Tre volte sì. Siamo la maggioranza che elegge e non quella costretta a subire le follie ruffiane di un premier a rischio costante di trasformarsi in dittatore.

Grazie per l'attenzione Aprile 2016
Marcello Scurria

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