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sabato 16 aprile 2016

Il Qualunquismo Italiano

Le caricature degli italiani all'estero si sprecano, diverse, alcune volte divertenti, spesso imbarazzanti.
Se i Francesi hanno la puzza sotto il naso e sono artisti del corteggiamento gli italiani sono "caciaroni" e gelosi.
Se gli inglesi hanno un fascino aristocratico e il loro senso dell'umorismo tagliente, gli italiani sono sciattoni dall'umorismo volgare.


Alcune volte io ci resto male, perchè ci vedo un fondo di verità.
Mammoni che a 30 anni vivono ancora a casa dei genitori, eterni liceali, innamorati violenti e volgari,  ragazze rimaste nel pensiero che stare a casa a fare le casalinghe non sia una sconfitta personale.
Alcune volte mi sembra che nel fare le cose le roviniamo.

In molti paesi andare in bicicletta è doveroso, lo si fa per il clima, per il benessere dei cittadini, uomini, donne, ragazzi, bambini, vengono cresciuti pensando di aiutare il pianeta, ordinatamente si spostano nel centro abitato ed arrivano a scuola, a casa, sul posto di lavoro.
In Italia, i ciclisti sono maleducati, senza nessun tipo di regole, tagliano i semafori rossi senza neanche preoccuparsi, si spostano al centro delle corsie creando disagio agli automobilisti.
Se provi a dirgli di mettersi a destra per farti circolare in tranquillità ti mandano al diavolo, se provi ad avanzare proposte per farli circolare come le targhe (obbligatorie in altri stati) sale un polverone infinito, perchè sei Intollerante.

L'Europa è sicuramente cinofila, fosse solo per Italia Francia U.k. e Germania, ma mentre negli altri paesi ci sono patentini obbligatori, aree cani curate e cani seguiti in apposite strutture; nel nostro paese è già tanto se si raccolgono le feci.
Cani liberi dove non devono, cani aggressivi in aree dove non dovrebbero entrare, e se provi a dire qualcosa come sempre "lo Strxxzo" sei tu ed alcune professioni non vengono neanche riconosciute, nonostante gli studi.

Nel vecchio continente l'arte e la cultura sono di casa, musei e teatri a perdita d'occhio, antiche librerie e magnifici borghi; ma se per la Francia i castelli della Loira sono un istituzione in Italia le ville venete (con gli affreschi del Tiepolo) sono un fastidio, abbandonate a loro stesse, senza nessun tipo di cura e non sono visitabili.

Se anche la cucina italiana è la numero Uno nel mondo, non riusciamo ad Incazzxxci quando cercando di distruggere le risorse agricole della Campania e tutti i nostri ulivi. Forse pensiamo che sia solo un gioco, mentre invece si sta smantellando un impero, ed un patrimonio di identificazione culturale.
Forse sono queste le cose su cui essere Nazionalisti, e non delle stupide squadre di calcio.... no?

Analizzando queste piccole cose, cascano le braccia per terra. Forse gli italiani sono stati cresciuti pensando che il "più bello" si trova sempre oltre, come l'erba del vicino, ed è per questo che, non si curano minimamente di difendere le cose importanti. 
Ma alla luce di quanto continua ad accadere, penso che anche che questo modo di fare sia alla base dei movimenti "5stelle" dove tutti sbagliano, dove tutto è morto, dove tutto è passato; tutto, tranne loro stessi.
Preoccupante, allarmante, perchè alla fine in Italia sembriamo avere tutto e il non saperlo usare, valorizzare, aiutare, difendere, esportare è allora, solo un nostro errore, una nostra mancanza, una nostra colpa.
Forse siamo noi gli Unici Stranieri sul nostro suolo.. e non quelli che ci vengono, con la speranza che in questo stivale ci sia la soluzione.
W.O.

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