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giovedì 24 marzo 2016

#M5S e l'arte di inventare notizie

Accade a Ferrara: Ilaria Morghen, portavoce del M5s per la città, pubblica sul proprio profilo Facebook tre fotografie, con tanto di didascalia: "Quello che vedete alle nostre spalle è un fotoreporter del National Geographic", spiega. "La prestigiosa rivista ci ha chiesto di accompagnarli nel tour della devastazione ambientale del nostro territorio".



Peccato che non fosse proprio vero. E, a confermarlo, il direttore di National Geographic Italia, Marco Cattaneo, che, sotto il post, ha lasciato un commento chiedendo lumi: "Posso chiederle gentilmente di che servizio si tratta?", ha domandato. "Perché questa mattina ne abbiamo parlato in redazione e a nessuno risulta di aver commissionato il servizio di cui parla né chiesto a chicchesia di accompagnare un nostro fotografo per documentarlo".

La reazione della Portavoce grillina? Secondo quanto denunciato da Cattaneo, avrebbe cancellato l'intera pagina: "E insomma", scrive sul suo account, documentando il tutto con uno stamp, "sarebbe bastato chiedere scusa. Sarebbe bastato aggiungere due righe in cui si diceva che in effetti no, non c'era stata una richiesta da National Geographic, ma si sarebbe proposto un servizio sul degrado ambientale. Sarebbe bastato anche modificare il post, togliendo il riferimento a un contatto che non c'è stato ma che si sarebbe voluto avere. Al limite, si poteva pure cancellarlo quel post, anche se ormai aveva fatto il giro del mondo.
Invece no. Ha chiuso la pagina. Tutta.
Cancellare ogni traccia della propria presenza per passare un colpo di spugna su una leggerezza.
Alla fine mi fa molta più paura questo di un post insincero."

A questo punto, la Morghen è tornata, riaprendo la pagina: "E' stato necessario un breve periodo di offline per aggiornamento e pulizia, nonchè per rimuovere un post nel quale è stato erroneamente citato il National Geographic, come garantito al Direttore, con il quale torniamo a scusarci, dopo averlo già fatto in via privata", ha scritto la portavoce grillina. "Il nostro errore è stato appunto quello di non aver valutato più approfonditamente prima di citare, la fonte dell'informazione. Riteniamo di contro deplorevole l'accanimento e l'amplificazione a scopo denigratorio ed offensivo, che ha superato la reale dimensione del problema e che ci auguriamo non si ripeta in nome del buon senso. Altre notizie inerenti esami speciali di natura fisico chimica che sono state riportate in altra sede, derivano dalla testimonianza diretta di osservazioni eseguite da studiosi indipendenti presenti sul posto. Non abbiamo la competenza per dedurre certezze sul rischio ambientale oggetto dell'articolo, come anche chiaramente esplicitato a chi ce lo ha chiesto, tuttavia abbiamo ritenuto essere nostro diritto riportare ciò che avevamo notato, con serena accettazione ci auguriamo del dott. Trentini. Torniamo a specificare che la volontà di tenere riservato il nome e il lavoro del professionista che ci ha chiesto di accompagnarlo in sedi specifiche, è legata al rispetto della privacy e del lavoro dello stesso."

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