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domenica 13 marzo 2016

Laser ringiovanimento viso: cos’è esattamente?

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, il viso è lo specchio della bellezza e del nostro benessere psico-fisico. Un viso stanco e invecchiato è il sintomo di un ritmo di vita troppo frenetico, mentre un volto luminoso è senz’altro associato alla cura del proprio aspetto.
Avere un aspetto giovane e piacevole è diventato ormai un vero e proprio must sociale. Proprio per questo, anche nel nostro Paese, nel corso degli ultimi anni, è aumentato in modo progressivo il ricorso alla medicina e alla chirurgia estetica per ringiovanire la pelle, attenuare le rughe e guadagnare così un aspetto più luminoso ed esteticamente gradevole. E così donne e uomini di tutte le età e livello socio-culturale ricorrono sempre più spesso al medico o al chirurgo estetico. 
Tuttavia, a differenza di quanto accadeva in passato, oggi il bisturi viene utilizzato sempre meno, a favore di tecniche meno impegnative e invasive, fra queste possiamo annoverare sicuramente il laser per il ringiovanimento del viso.
Con questa tecnica innovativa e realmente rivoluzionaria, è possibile ottenere in pochissime sedute risultati davvero soddisfacenti: rughe attenuate, tessuti meno rilassati e più sodi, cicatrici e peli superflui completamente eliminati.
Ma come funziona esattamente il laser per il viso? In sostanza, lo strumento che consente di trattare le varie zone del viso con il laser permette la vaporizzazione dell’acqua all’interno dei tessuti e la conseguente stimolazione delle cellule; da questo si forma nuovo collagene, che è alla base del ringiovanimento dei tessuti del viso. Il laser oggi può essere utilizzato seguendo due metodiche differenti: il sistema ablativo e quello non ablativo.
Il primo, ovvero il laser CO2 ultrapulsato, prevede la distruzione di alcune micro zone della cute, condizione che comporterà una nuova produzione di collagene con conseguente rinnovamento completo della pelle. È un sistema piuttosto aggressivo, ma assolutamente non invasivo, tanto che dopo il trattamento basterà usare solo una crema antibiotica per una settimana e una crema solare protettiva. La convalescenza sarà di circa dieci giorni, il periodo che serve alla pelle per guarire e rigenerarsi.
Il secondo metodo, quello non ablativo, permette di attivare la produzione di collagenesenza interventi aggressivi sulla pelle. La profondità raggiunta dall’azione del Laser è di 40-60 micron di profondità e pertanto non necessita neanche della anestesia locale. Il rossore che comparirà subito dopo il trattamento andrà via dopo 1-2 giorni.
Qualunque sia il trattamento estetico prescelto, è fondamentale rivolgersi sempre e solo ad uno professionista specializzato in medicina e chirurgia estetica, iscritto all’albo dell’European Association of Aesthetic Surgery, un’associazione di categoria riconosciuta a livello europeo.

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