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mercoledì 23 marzo 2016

La "profezia" di Erdogan si è avverata

Il presidente turco ha sottolineato che i paesi europei camminano "in un campo minato" per sostenere in modo diretto o indiretto i gruppi curdi.
Il 18 marzo scorso, il presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan, ha fatto dichiarazioni dure in televisione ad una Tv turca contro l'Unione europea, che ha accusato di "essersi arresa ai terroristi." Il presidente si riferiva al PKK, l'organizzazione accusata da Ankara di aver commesso numerosi attacchi terroristici in territorio turco, ha riferito il quotidiano Hurriyet Daily News.


Venerdì scorso, in un discorso  per le celebrazioni del Giorno dei Martiri e la commemorazione della vittoria turca a Gallipoli durante la Prima Guerra Mondiale, Erdogan ha avvertito che i paesi europei potrebbero diventare vittima di attacchi come ad esempio quelli che stanno scuotendo le città turche da tempo.

"Non vi è alcun motivo per cui la bomba che è esplosa ad Ankara non possa esplodere a Bruxelles o in qualsiasi altra città europea", e riferendosi ai sostenitori del Pkk, aggiunse che sono "serpenti che dormono e che possono mordere in qualsiasi momento".
 
Infine, Erdogan ha avvertito che i paesi europei camminano su "un campo minato" sostenendo in modo diretto o indiretto i gruppi curdi.

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