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martedì 29 marzo 2016

Giornalismo, una professione per chi ha passione


Il mondo è ricco di mestieri entusiasmanti, ma forse nessuno di loro è in grado di regalare le emozioni del giornalismo. Parliamo di una professione che, in quanto a peso culturale, non dovrebbe mai nemmeno essere paragonata a tutte le altre: basti pensare ai tanti giornalisti che hanno fatto la storia del nostro Paese e della nostra cultura. In altre parole, senza il mestiere del giornalista, oggi non saremmo diventati ciò che siamo.


Il duro mestiere del giornalista

Il giornalista è, per usare un termine caro alla tradizione letteraria, un 'watch-dog': ovvero un vero e proprio cane che monta la guardia al sapere, e che diffonde le notizie senza preoccuparsi di pestare i piedi ai poteri forti. Per poter intraprendere questo mestiere, dunque, serve innanzitutto passione per la scrittura e per la verità, intuito nello scoprire le notizie e coraggio nel difenderne la purezza da tentativi di manipolazione esterni.

Come diventare giornalisti

Per diventare giornalisti dovrete necessariamente prendere una laurea. Ma prima di ciò, dovrete innanzitutto vivere in una città che favorisca l'ascesa di questa importantissima figura, e che sia ricca di spunti e di occasioni per fare la difficilissima gavetta. In questo senso, il consiglio è di installarsi in una grande metropoli, seguendo un percorso di studi classico come lettere o giornalismo. Negli ultimi tempi però una delle tendenze è quella di effettuare una formazione più specifica su temi di attualità come politica internazionale o economia. Pe questo motivo può essere interessante iscriversi a una facoltà di scienze politiche a Milano presso una università online, in modo da avere la possibilità di conseguire un titolo accademico mentre magari si inizia la pratica in una redazione, dato che proprio nel capoluogo lombardo si trovano il maggior numero di testate nazionali e di giornalisti. Il consiglio è di abbracciare questa laurea, per il semplice motivo che è in grado di fornirvi una serie di competenze fondamentali nel giornalismo, quali la conoscenza dell'economia e della politica.

Cosa fare dopo la laurea

Una volta presa la laurea, dovrete decidere se iscrivervi all'albo dei pubblicisti o dei professionisti. Nel primo caso diverrete dei lavoratori autonomi, mentre nel secondo caso il giornalismo diventerà la vostra professione principale. Per accedere all'albo dei pubblicisti dovrete scrivere un tot di articoli retribuiti in 2 anni (il numero e le modalità variano da regione a regione), mentre nel secondo caso dovrete necessariamente passare un esame.

I consigli per i giovani giornalisti

Seguite sempre le vostre passioni, scrivete di esse e prendete il vostro mestiere come un servizio alla società. Il compito del giornalista, infatti, è quello di diffondere la verità senza permettere ai poteri dominanti di sporcarla, e di manipolarla. Evitate dunque di fare 'marchette', anche se questo può significare rinunciare a qualche soldo extra: cedendo alle tentazioni, e facendo un'informazione macchiata dall'intervento di qualche personaggio interessato, verrete meno alla vostra deontologia e perderete tantissimo in credibilità. E vi assicuriamo che, per un giornalista, la credibilità è la base per svolgere un lavoro d'informazione che possa raggiungere tutti. Infine, evitate sempre di svelare i nomi delle vostre fonti, anche se dovessero essere personaggi molto famosi.

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