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domenica 27 marzo 2016

E la noia...vince...

..E LA NOIA FA DA PADRONA....


La noia, quello stato in cui. privo di fantasia, di interessi, di cultura, di libri, di musica e colori o meglio : esistono ma non sei dentro di loro, rimangono cose di figura, assenza di quella leggera follia, stravaganza, di occhi per vedere...non riesci più a stare e ad apprezzare non solo ciò che ti circonda ma nemmeno te stesso, ad odiare tutto ciò che può essere uno scossone nella tua vita, la noia ti porta a temere le novità. A temere il rischio, riducendo la ricerca di "ammazzare" il tempo con il vuoto, chi non è in grado di riempire il proprio tempo è un assassino....
Si diventa sfuggenti, ci si nasconde, la noia di chi non sa ascoltare gli altri perchè considera solo il suo parlare cosa di pregio, la noia che ti avvolge come una nebbia...non sai dare ne darti stimoli e cerchi nell'inutile delle soddisfazioni momentanee, ma la tua noia rimane cessato il momento di freddo oblio, di parole inutili, assecondare la noia..per non avere le scatole rotte.
La noia del saccente, la noia di chi vuol essere simpatico a tutti i costi, la noia del prevedibile, del monotono...la noia di un falso sorriso...la noia degli ipocondriaci....degli insoddisfatti...
Il non saper godere quell'attimo di silenzio.....troppo presi a correre sempre, ad incontrare volti che nulla lasciano..lanciati verso una conquista che però nulla abbia di originale, muoversi, agitarsi, cercare sempre qualcosa che comunque non impegni, sarebbe tradire la noia, il rincorrere la noia... temere i tuoi pensieri....non fermarti a capire i pensieri dell'altro......alla ricerca non di reali stimoli quelli non li vedi, ti sfuggono o li temi, si preferisce sempre e comunque rimanere nel sicuro ...ma ti attirano dei pungoli di facile raggiungimento, così non tradisci la noia.
La noia del divertimento obbligato...la noia nel dover ricordare...la noia nel non voler cambiare nulla, rimanere ancorati al vecchio, la paura di cambiare le idee, la noia uccide la fantasia.
La noia un malessere vasto, più profondo, che scava fin dentro il cuore dell’essere umano.
Se non sei curioso...sarai sempre annoiato..la curiosità è quel lento scoprire...che ti porta a fantasticare, a sognare, a cercare di capire, se tutto ti si presenta dinanzi velocemente, facilmente...subentra la noia. non c'è nulla da scoprire...e tutto finisce.
Quanto è importante fantasticare e creare qualcosa che interrompa il ciclo della noia....quel lento pensiero...che ti accompagna, che riempie i momenti, l'attesa di scoprire quel mondo che rimane avvolto nel suo mistero e ti attrae la sua lenta costruzione...è un gioco...un nascondersi e rispuntare...uno sparire ed un apparire...mutevole e cangiante...un mondo che offre stimoli..interesse e non annoia...l'immediato possesso fa morire subito ogni attrattiva...e la noia fa da padrona ma sembra più semplice, la vita è complicata, riempiamola di nulla, del solito..che tristezza, la tristezza del silenzio, la noia comoda, muta, crogiolarsi nella noia, rimanere ancorati a delle certezze un po' ammuffite.
Temere il roboante, il rutilante, il temerario, rinunciare alle sorprese, al divertimento inaspettato, ma camminare rasente ai muri, la noia fa mentire, ti condanna a far finta di essere libero, la noia nel suo egoismo ti porta ad alienare gli altri..la noia, la solitudine del vuoto... del vuoto a rendere.
Ma il mondo esiste, la noia rende tutto indifferente, un'indifferenza che è la maschera con la quale si nasconde la paura di affrontare un mondo: quello pirotecnico, esuberante, imprevedibile, generoso.


Riccarda Balla 


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