BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

venerdì 4 marzo 2016

Crocieristi......benvenuti...

foto di riccarda balla


Palermo accoglie i crocieristi..., Per circa due ore in macchina, mentre attendevo ... posteggiata in via Emerico Amari, di fronte al Palazzone della Camera di Commercio.
ho assistito ad un traffico particolarmente intenso, tutti che posteggiavano dove accidenti volevano, strisce pedonali (inclusi i carabinieri), seconda...no...terza fila, sui marciapiedi...poi le moto ape per i giri turistici e le carrozzelle con poveri cavalli abbondantemente avviliti....Sono scesi dalla nave Costa crociere....gruppi vari e misti di italiani e no... tutti abbondantemente già satolli...che dribblavano con una certa aria indifferente i vetturini ed i “piloti” delle moto ape....qualche vittima, forse non aveva sentito gli avvertimenti a bordo, cascava nel tranello, e dopo una descrizione del giro di Palermo e il prezzo...cascava questa volta per terra o schizzava come una lepre, mentre bimbi crocieristi piangevano perchè attratti dal cavallo o dalla moto ape, con genitori che se li trainavano tipo De Tappetti con suo figlio Agenore.

Altri fotografavano i cassonetti vuoti e la spazzatura accatastata di fianco..altri ancora fotografavano i negozi di souvenir....attenti ...non compravano...

 Altri, (quelli avvertiti), cercavano disperatamente un angolo libero di striscia pedonale per attraversare, si perchè altrove le strisce indicano “pedone tranquillo” attraversa, le macchine si fermano, a Palermo indicano posteggio per le autovetture,  o devi schizzare perchè la macchina velocissima con autista impaziente ti striscia.... Turisti....appunto fotografavano questa prerogativa tutta nostra del posteggia dove accidenti vuoi. 
Gruppetti crucchi che riuscivano a salire, incolumi per via Emerico Amari verso il Politeama....dopo nemmeno mezz'ora....li vedevo ripassare per ritornare di corsa nel protetto guscio della nave. 
Gli unici divertiti erano le coppie di novelli sposi (viaggio di nozze ed escursioni pagate da parenti ed amici), o di chi festeggiava qualche anniversario al grido “25” anni di matrimonio si festeggiano come si deve....quindi con aria felice (secondo me avevano l'aria di quelli che pensavano di essere nel terzo mondo e si godevano le abitudini locali)...erano a bordo delle carrozzelle trainate da un sempre più avvilito cavallo che sapeva perfettamente che avrebbe dovuto camminare in un traffico pazzesco, obbligato a nitrire in francese o in lumbard...mentre gli si attorcigliavano le orecchie nel sentire le sciocchezze del vetturino.

Riccarda Balla


1 commenti: