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sabato 6 febbraio 2016

Tutte le strade portano al Traffico.

Il Giorno solare dura 24 ore e dovrebbero essere così suddivise: otto ore di sonno, otto di lavoro, otto per fare quello che si desidera.
Sembra magnifico, una logica inespugnabile che, purtroppo fa la fine della città di Troia, un piccolo "Pony", tutto è finito e Nessuno se ne prende la colpa.

Le otto ore lavorative spesso sono molte di più, specialmente per chi lavora in proprio e conta solo su se stesso, le otto ore di svago si riducono a pasti veloci e traffico interminabile.
La giornata di un poveretto potrebbe iniziare alle sei del mattino per finire alle otto di sera, quando riesce a rivedere la porta di casa sua.
Ovviamente la casa vive di vita propria, la sola cosa necessaria è un letto dove ricaricare le pile, quel minimo indispensabile.
Presumiamo che tu riesca a staccare dal lavoro per le sei e mezzo di sera, sono già dodici ore e mezza che sei sveglio e lavori, mangiando un pasto veloce quando puoi, pensi che finalmente in 36 minuti, sarai a casa ed un sorriso lieve prova a sbucarti su quel volto stanco ed anziano.
Peccato non hai fatto i conti con il traffico.
Presumibilmente gli autobus saltano le corse o sono così pieni che, la gente non riesce ad entrarci, la metropolitana presumibilmente, è guasta un giorno si e l'altro ha subito un ritardo.
Il G.R.A. è completamente nel panico, un magnifico anello luminoso come quello di Sauron che si stringe intorno alla città, fino a stritolarla nello smog. Per arrivarci devi farti scaltro, ed ogni rotatoria sei a rischio tamponamento; dal cretino che ti stringe a destra e dallo stronzo che prova a superarti a sinistra.
Praticamente combatti su tutti i fronti, dietro ti suonano perchè sei sempre troppo lento e davanti è tutto bloccato. Non è colpa tua, sei nel mezzo di altri poveretti che lottano per aprire la porta di casa prima degli altri; una di quelle guerre tra poveri a cui manca solo un dipinto su tela, ma con olio di ricino.
Alcune volte vinci, arrivi a casa quindici minuti prima del previsto e ti senti come Ken Shiro quando batte Raul; altre volte invece sei l'ultimo degli ultimi, torni più tardi di quanto avessi immaginato e ti viene anche acidità di stomaco.
Questo comporta che il giorno dopo sarai più motivato, più agguerrito che mai, come quando Vegeta vuole uccide Goku.

Passano le settimane, e questo balletto continua lento e costante, una partita a scacchi infinita; per tanto inizi a considerare altre possibilità, fai di tutto per non darti preda al traffico.
Purtroppo vivi fuori Roma, quindi se anche si parla di qualche chilometro devi considerarti nel mezzo del deserto del Sahara.
Forse, ci sono le fermate del Cotral, ma le devi trovare e capire anche il percorso giusto, o sei finito.
Forse, potresti prendere il treno, ma passa ogni venti minuti ed il sabato e la domenica no; inoltre arriva a Tiburtina e poi dovresti giocartela con una monetina fra metropolitana ed autobus.
Quale dei due passerà prima?
Forse perderai l'autobus per un soffio, restando come uno scemo in fermata e con il fiatone, nel mentre che ti riprendi, dovrai competere con altre cinquanta persone per provare a sederti: questo comprende anche simpatiche vecchiette che sono in giro a fare "Non si sa bene cosa".
Leggi che il 344 dovrebbe partire con degli orari precisi, ma potrebbe arrivare alle otto e partire alle otto e venti, e poi il successivo arrivare direttamente per le nove.. quindi non sai mai che scelta fare.
Lo sai bene, è questione di "Culo".

Alla fine prendi la macchina, anche se tutti ti dicono che inquini moltissimo. Certo loro magari non devono lavorare come fai tu, oppure hanno gli uffici collegati meglio!
Ti senti comunque in colpa, e fai l'impianto GPL, così magari non lascerai al benzinaio metà del tuo stipendio, riuscendo a mandare i suoi figli all'università.
Sabato e Domenica quando sei a casa, la prendi con filosofia, fai delle bellissime colonne sonore per le tue ore nel traffico, cose tranquille, non provi certo ad inserire un pezzo dei Rammstein, ti farebbero partire un embolo, ti scorderesti che Tarantino non bisogna imitarlo nella vita di tutti i giorni.
Parti con Battiato, poi con Faber, ascolti Miles Davis e ti ripeti "Non superare è un cretino" oppure "Lascia che ti superi fallo correre, sarà un donatore di organi ansioso" e finisci per superare dal Lunedì al Venerdì questo secondo lavoro.

Certo, poi ti domandi se sia giusto, tutto questo martellamento nella propria vita, pensi se sia o meno possibile che, una città tanto importante, capitale di uno stato non abbia i mezzi per far lavorare con maggior serenità i suoi cittadini.
Ti rispondi che è assurdo, che è l'ennesimo smacco alla tua vita difficile, resa incerta dai macellai che hanno "rivisto" la costituzione.
Perchè non funzionano i mezzi pubblici (forse perchè una parte è privata)?
Perchè i taxi non hanno nessun tipo di controllo e sembra che per due isolati sia accettabile  dargli 20 euro a nera?
Perchè ci sono due linee della metro e mezzo? Quando dovrebbero essercene almeno 4 volte tante?
Dove sono tutti questi meravigliosi pezzi archeologici per i quali i lavori sono sempre fermi?

Anche questo, alla fine, diventa un traffico di risposte..e non sai mai quale arriva prima..




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