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venerdì 26 febbraio 2016

Fra cane e Uomo non mettere il dito

Una di quella scelte cosmiche, un bivio che segna letteralmente l'umanità: "cane o gatto?"
Molti vi risponderanno che è una scelta facile, perchè sarà di nostro gradimento il primo dei due che abbiamo conosciuto nella nostra infanzia.
Altri vi risponderanno nessuno dei due, e vi diranno che gli animali trovano il tempo che trovano, ma in tal caso, io vi direi che queste persone non trovano neanche un secondo del mio tempo.


Nata con il gatto della nonna dentro la culla, non c'è animale che io ami di più del cane, e nella lista ho già incluso l'animale "uomo".
Sono cresciuta con il cane da caccia di mio zio, e poi è arrivato il mio primissimo cagnolino; inutile dire che non mi sono più fermata, inarrestabile come un treno.
I miei preferiti sono segugi e bracchi; cani da caccia, come vengono classificati dalla maggior parte delle persone.
Toglietemi tutto, ma non il mio cane; lasciatemi la mia libreria, la mia poltrona ed ho tutto quello che mi serve per passare momenti meravigliosi. Posso sostituire il libro con Beethoven, e posso fare a meno della poltrona; impossibile non avere il mio cane con me.

Ci sono le gattare, conosciute come donne single che hanno superato il periodo massimo di attrattiva negli uomini e passano il restante della vita a dare da mangiare ad ogni gatto randagio che possono intercettare. Questo almeno alberga l'immaginario comune.
Ma cosa sono, e chi sono, i "Cinofili"??
Li riconoscete per piccoli segni distintivi, piccoli, ma decisivi.
Si svegliano sempre all'alba, non esistono sabati o domeniche, non esiste bel tempo o neve o pioggia che possa fare la differenza; non ci sono neanche festività: il cinofilo è fuori con il cane, anche la mattina del 25 Dicembre, mentre tutti gli altri dormono.
La macchina sarà sempre con qualche telo, specialmente se di cani ne ha più di uno, e decisamente nelle giornate di pioggia, dove il cane infangato salta in macchina, felice e di essere stato al parco.
Quando camminano con il loro cane li dovete lasciare in pace, amano il binomio, e si fermano soltanto con altri amici di parco per proseguire insieme la camminata.
Se vi fermate per dirgli "bel cane" ma non conoscete la razza, vi guarderanno con occhi sottili, pensando che non capite nulla di cani.
I cinofili parlano di pettorine, di collari, di guinzagli, di spazzole, di salviette, di controlli veterinari, parlano di zanzare, di vaccini, di medagliette nuove, di super ciotole, di cucce per l'inverno, di coperte personalizzate, di raduni cinofili, di gare, di centri cinofili, di come viaggiare con il cane.
Il loro cellulare conta su 100 foto 98 ritratti del loro amato, perchè passano ore al parco cercando di immortalarlo nello scatto perfetto.
Sono una vera setta, ne fai parte  se hai un cane o non ne fai parte e basta.
Riviste sui cani, documentari, libri, non esiste cinofilo che non ne abbia dentro casa, e statene certi, li rivede continuamente.
I cinofili passano la loro vita nel cercare di capire, analizzare, e risolvere qualsiasi mistero possibile, sul loro cane e sui cani di tutto il mondo.
Vi diranno che i cani salvano vite umane, che possono essere aiutanti per persone con grandi disabilità, che possono andare anche in guerra, che il loro olfatto trova persone disperse ed anche tumori e che, come se non bastasse sono anche amici impareggiabili.
Particolarmente li riconoscete perchè se il loro cane viene "toccato" in qualsiasi modo vi odieranno per sempre e non gli passerà mai, per il cinofilo il cane è un componente della famiglia, un figlio, un alleato, un amico, un confidente, il motore che muove la vita, non possono vivere senza e chi gli dice che il cane costituisce un impegno verrà considerano semplicemente uno che "Non ci ha capito nulla".

Un mondo fantastico, come il signore degli anelli, dove i nemici sono i perbenisti e tutti quelli che mancando di sensibilità, quando un cane ti guarda negli occhi non sentono un brivido lungo la schiena: il richiamo ancestrale dell'amicizia più lunga del mondo.

Lasciate entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango.. Ma quelli che non amano nè il cane nè il fango.. quelli no, non si possono lavare.
Jacques Prevert


Chi non ha avuto un cane non sa cosa significhi essere amato.
Arthur Schopenhauer





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