BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

sabato 6 febbraio 2016

E’ tempo di controllare. Il sito istituzionale del dipartimento patrimoniale romano esiste!


E’ tempo di controllare. Il sito istituzionale del dipartimento patrimoniale romano esiste!
Si, esiste l’ufficio che tiene l’inventario del patrimonio immobiliare del comune romano!

Che si abiti una città o un’altra,  il principio della buona gestione è sempre lo stesso.
E’ il modo che utilizziamo in famiglia.
      Immagina il tuo portafoglio dove conservi il denaro che entra, quello che rimane utilizzabile e dunque attivo, e quello che esce per le spese e dunque passivo perché già impegnato.   
       Volendo realizzare dei progetti cerchi di capire dove risparmiare e dove ricavare da  quanto possiedi. Devi costruire il progetto del ben-essere della famiglia!
      Il tuo portafoglio ha degli scomparti:  immagina che, calcolate entrate ed uscite, in ogni scomparto scegli di inserire una quota che ti serve per raggiungere gli obiettivi che desideri senza fare debiti se non quelli necessari.
       Questo perché pensi che ogni debito che fai deve essere misurato: se non hai sprecato nulla ed hai indirizzato il ricavato ad un buon investimento, in equilibrio con i progetti, i tuoi figli saranno stati rispettati. Hai costruito per loro il futuro e,  se ciascuno di loro  realizzerà  la sua parte di ben-essere,  quel futuro diventerà crescita comune e sviluppo di altre idee e di altri progetti.
         Sono queste le voci di un bilancio complessivo, finanziario ed etico!
Dunque utilizzi:
1.        l’amministrazione,  che serve a  sapere esattamente quali e quanti beni possiedi,  per misurare costi e ricavati e
2.       la tua politica,  che serve a decidere il meglio del da farsi  per economizzare, valorizzare il ricavato e creare benefici per ben-essere.
Si chiama organizzazione dei compiti e del bilancio e mette insieme necessariamente amministrazione e politica.

         Ogni città è una grande famiglia!  Anche Roma, come tutte le città è  una pubblica amministrazione che ha la sua parte amministrativo- contabile negli uffici e la sua parte politica negli organismi decisionali di Giunta e Consiglio Comunale.
     Eppure a me sembra che nei dibattiti sui fatti  manchi la correlazione tra le due parti, la coerenza e le responsabilità comuni, come se non ci fosse una organizzazione!
Invece c’è.
      Basta cliccare sul sito istituzionale di ogni città e cominciare dalla voce organigramma che ti descrive il cosa ed il chi.
      Alla voce organigramma del sito di Roma sono descritti i dipartimenti, gli uffici che coordinano  le “Strutture di Linea” e si legge:
Erogano servizi al cittadino nel settore di competenza descritto sinteticamente nella rispettiva denominazione.

Puoi sapere come erogano i servizi a Roma e di chi è la responsabilità  ricercando più a fondo nel dipartimento.
Ø  Direzione Gestionale Patrimonio”  Categoria1__Sito del Comune
Ø  Attività e programmi

Lì trovi scritto:

Alla base delle attività del Dipartimento Patrimonio, Sviluppo e Valorizzazione c’è la gestione (amministrativa e contabile), la valorizzazione (economica, funzionale, ambientale,paesaggistica e culturale) dei beni immobili nonché la tenuta dell’inventario dell’immenso patrimonio di Roma Capitale costituito da:
1.    il patrimonio a reddito e di edilizia residenziale pubblica: abitazioni con pertinenze e locali commerciali;
2.  i beni ad uso istituzionale: gli edifici scolastici, i servizi e gli uffici dell'ente (centri sociali, culturali, strutture sanitarie e di assistenza, mercati, uffici centrali e sedi locali);
3.    le aree e i terreni ed il verde pubblico e lo spazio pubblico in generale;
4.  i beni storico artistici e del patrimonio archeologico monumentale (aree archeologiche, monumenti, musei, gallerie, teatri, edifici vincolati, ville storiche, cimiteri;
5.    i beni confiscati alle mafie;
6.  le strutture e gli impianti a rete (aree di pubblica circolazione, fogne, collettori, depuratori, impianti idrici).
 Si tratta di valorizzare un patrimonio la cui consistenza anche in termini economici determina la notevole rilevanza anche nel bilancio comunale.

Tale patrimonio deve essere gestito secondo criteri di:
a)  trasparenza: massima circolazione delle informazioni sia all’interno di Roma Capitale che all’esterno con       la pubblicazione on-line dei dati sul patrimonio;
b)  semplificazione: elementi di chiarezza e di snellimento dei procedimenti amministrativi nelle assegnazioni      degli immobili attraverso bandi pubblici;
c) efficienza/economicità: conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare per una sua            utilizzazione a fini sociali, culturali e ricreativi;
d)    valorizzazione economica con la messa a reddito degli immobili.

Alla voceAttività”  leggi quelli che sono i compiti che il dipartimento svolge:
1.        
         1)  tutela e valorizzazione del patrimonio comunale;
         2)   valutazione stime alla base di procedimenti vari: alienazioni, locazioni, concessioni, ecc.;
         3) gestione contrattuale del patrimonio immobiliare in assegnazione o concessione a privati e/o associazioni       ed organizzazioni per finalità sociali, culturali e imprenditoriali;
        4)   gestione dell’edilizia residenziale pubblica di proprietà, coordinamento delle attività delle Società Rome
            Gestioni S.p.A. cui è affidato l’appalto per la gestione degli edifici di edilizia residenziale pubblica;
        5)  gestione di proprietà di terzi condotti in locazione (affitti passivi);
        6)  aggiornamento dell’inventario del Patrimonio Immobiliare di Roma Capitale;
       7)  attuazione del programma di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare al fine di realizzare       maggiori entrate da utilizzare per migliorare le condizioni del patrimonio immobiliare;
        8)  attuazione del federalismo demaniale in rapporto con l’Agenzia del Demanio;
        9)  acquisizioni di  beni confiscati alla mafia;
    10) supporto al problema dell’emergenza abitativa con offerta di alloggi (in coordinamento con il Dipartimento Politiche Abitative)

 Gli stessi uffici hanno i loro  “Programmi e progetti strategici”.  Leggi che sono :
1.        Patrimonio in Trasparenza: pubblicazione on-line degli immobili posseduti, nonché dei canoni di locazione o di affitto versati o percepiti;
        a)    Piano dismissione immobili  per un valore di circa 230 milioni
        b)      Dismissione parziale del patrimonio disponibile e di Edilizia   Residenziale Pubblica di Roma Capitale:              finalizzato a maggiori entrate per realizzare nuovi alloggi e riqualificare i quartieri di edilizia economica e             popolare;
     c)   Piano spending review: razionalizzazione dell’uso degli edifici e il riutilizzo di immobili dell’Amministrazione Capitolina per il contenimento della spesa con conseguente riduzione delle spese per locazioni passive;
       d)       La nuova città degli Uffici: realizzazione della nuova sede della città degli uffici attraverso l’attuazione                 del Project Financing “Campidoglio 2”;
     e)    Città da coltivare: Terre pubbliche ai giovani agricoltori valorizzazione del patrimonio dell’Agro Romano            attraverso l’utilizzazione di aree e casali di proprietà comunale per finalità agricole e sociali in applicazione          dell’art. 66 del Decreto Legge n. 1/2012;
     f)     Federalismo Demaniale: trasferimento di beni di proprietà dello Stato a Roma Capitale, ai sensi della Legge       n. 98 /2013.
       g)    Nuova gestione Edilizia Residenziale Pubblica
       h)    Beni confiscati: bandi per la gestione ai sensi della 109/96
       i)     Patrimonio delle idee: Bandi pubblici per l’affidamento di immobili comunali non utilizzati o male                         utilizzati per rilanciare la cultura e l'economia della città.

Ci sono tutti gli elementi di un sistema, compreso l’inventario dei beni e quelle case dell’ affittopoli romana devono essere per forza un patrimonio inventariato! E’ stata pagata una retribuzione a quanti ci lavorano, forse anche un premio incentivante di fine anno ed esiste un enorme danno per il cittadino per quanto è successo.
Adesso chiedi come mai nessuno controlla lavoro e portafoglio? Me lo chiedo anch’io!

Maria Frisella


0 commenti:

Posta un commento