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martedì 23 febbraio 2016

Diventa l'uomo che vorresti essere

Gli uomini amano i miti, quelli greci, tanto per iniziare, e poi ci sono uomini che lo diventano, per riuscire ad aiutare popoli pieni di speranza, ma spesso trattati con deferenza.
Mi è stato insegnato che non si devono avere miti, di nessun tipo, perchè enfatizzare altri esseri umani ci allontana  dal diventare persone migliori.
Se si pensa che tanto ci pensa qualcun'altro è facile delegare, non fare nulla, e poi vivere di rendita.



Eppure ogni persona deve avere degli esempi, anzi deve scegliere i suoi esempi, saper scindere grandi uomini da uomini a metà, abbracciare magari le loro cause, credere in quello in cui credevano loro, lottare per le loro idee, se sono anche le nostre.

Ho scelto alcuni uomini e donne pensando che potessero essere dei grandi Maestri, alcuni li ho scelti perchè li vedevo dentro casa, appesi ai muri, come con Guevara che fiero mi guardava nel salotto di casa; altri li ho trovati per caso e me ne sono innamorata.

Si parlava moltissimo, già alle elementari di Martin Luther King, tutti ripetevano a memoria il suo miglior "aforisma" : "I have a dream" e nel dirlo, anche tu ne trovavi uno. Quelle frasi magnifiche che escono fuori per caso e diventano leggenda.
Ma io non avevo solo dei sogni, io avevo il desiderio di battermi, e lo facevo sempre, prendendo note, andando dal preside o restando fuori dall'aula. Sempre dovevo dire la mia, e se qualcuno faceva qualcosa che non mi andava a genio lo dicevo, amavo anche pagarne le conseguenze, anzi era la parte migliore.
Martin Luther King non era fatto per me.
Io scelsi Malcolm X.

La Prigionia la sua grande rabbia, la sua voglia di contrasto, erano praticamente tutto quello che stavo cercando. Dalle medie, fino al Liceo ero del tutto concentrata sulla sua lotta, sul suo essere "X" per ribadire un concetto ben preciso.
Essere contro, per creare Altro: ancora adesso riassume molto della mia personalità.

Pochi giorni fa è stato l'anniversario della sua morte, ed ho molto ripensato alla sua vita, alla sua morte, al suo messaggio, sono diventata tremendamente nostalgica, perchè alcune volte mi ero immaginata accanto a lui, a battermi per quello in cui credevo, per gridare alle persone di stare in piedi, dritte e ferme, davanti a quel potere che, le vuole schive. Tanti sogni, i miei, che ancora conservo, ogni volta che vado ad una manifestazione, ogni volta che inizio una mia battaglia, ogni volta che tengo il punto davanti ad una questione, per me fondamentale.

Malcolm X mi ha fatto riflettere sul significato di essere un essere umano, e non semplicemente "nessuno, centomila" mi ha fatto realizzare cosa dev'essere un Vero uomo.
Una persona che, lotta per quello in cui crede, che se cade si alzerà sempre, una persona che rende la sua vita lo specchio dei suoi valori, una persona che non tradisce, una persona al fianco di chi ne ha bisogno, una persona che fa la cosa giusta e non quella facile.
Quando ho realizzato questo mio modo di vedere le persone, mi sono ripromessa di non dimenticare mai, chi me lo aveva insegnato.

 Nessuno può darti la libertà. Nessuno può darti l'uguaglianza o la giustizia o qualsiasi altra cosa. Se sei un uomo, te le prendi.

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