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giovedì 4 febbraio 2016

Dai rubinetti agrigentini non scende acqua...ma assunzioni!



L'ombra di Cosa nostra (è un ombra che sta proprio appiccicata notte e giorno, più che un ombra si direbbe un parassita),  dietro le assunzioni dei dipendenti alla Girgenti Acque S.p.A,  Agrigento e provincia vede l'acqua a gocce ma le assunzioni in abbondanza sono gestite dalla mafia,  - ed anche un pò dalla politica no? -  Questa è l'ipotesi  (ma è più probabile realtà), della Direzione Antimafia di Palermo sulle decine di assunzioni. 
Il legale rappresentante della Girgenti acque è Marco Campione, arrestato ma scarcerato ,   tangenti all'Agenzia delle Entrate e viene coinvolto Campione per promessa di assunzione della figlia del Direttore dell'Ufficio delle Entrate di Agrigento ....
Il fratello  Massimo,viene fermato all'aeroporto di Palermo con un libro mastro delle mazzette pagate,  per l'aggiudicazione di appalti da Rfi,  inchiesta che portò all' arresto di Lo Bosco presidente Rfi, comunque anch'egli scarcerato, mah....  
L'inchiesta è condotta dai pm Maurizio Scalia e Geri Ferrara che l'altro ieri hanno sentito a sommarie informazioni anche l'ex presidente della Regione del Pd, Angelo Capodicasa, nonché Giovanni Panepinto, deputato regionale, anche lui del Pd, e Vincenzo Giambrone, ex parlamentare all'Ars di Forza Italia perchè al solito le assunzioni sono un pò pilotate!! Tra mafia, politica, alla faccia della meritocrazia...manca l'acqua ma le assunzioni trovano condotte aperte"
Riccarda Balla

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