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mercoledì 10 febbraio 2016

17 Febbraio.. Luci ed Ombre su...Giordano Bruno --


« Quando aviene che un poltrone o forfante monta ad esser principe o ricco, non è per mia colpa, ma per iniquità di voi altri che, per esser scarsi del lume e splendor vostro, non lo sforfantaste o spoltronaste prima, o non lo spoltronate e sforfantate al presente, o almeno appresso lo vegnate a purgar della forfantesca poltronaria, a fine che un tale non presieda. Non è errore che sia fatto un prencipe, ma che sia fatto prencipe un forfante. »

17 febbraio….Santa Inquisizione...

Il 17 febbraio, ricorrerà il quattrocentosedicesimo anniversario della morte di Giordano Bruno, vessillo dei liberi pensatori, condannato al rogo come "eretico" dalla Santa Inquisizione. Da allora i cattolici hanno cambiato solo i metodi e sicuramente ne soffrono ma la loro arroganza ed atteggiamenti sovente da criminali è rimasta inalterata.

Tra il 16 ed il 17 tutto uno sbandieramento di post-it..foto con scritte varie, vai a capire quali sono sue e quali creati da menti fantasiose.. e via dicendo...mi dispiace per Giordano Bruno diventato un simbolo di cartone..se l'avesse mai previsto...Insofferente verso ogni qual si voglia forma di dogmatismo oggi lo si è fatto diventare quasi un simbolo del categorico, egli ha consacrato la propria vita allo studio, alla ricerca e alla difesa della libertà di pensiero per divenire oggi utilizzato come post-it su fb...Leggere Giordano Bruno non è proprio una passeggiata..ed interpretare : Se Dio è infinito, non ha limiti. Dio è il principio razionale insito nelle cose, quindi coincide con la natura (è immanente, non trascendente). Tutto è animato. Si tratta di una concezione panteistica dell’universo.  per esempio?

Ma tornando al "mito" si legge però nel testo del molto laico filosofo e storico Luigi Firpo che ha studiato le carte del processo in ogni loro forma,  e ribadisco laico, scrive alla fine della sua interessante ed accurato studio: critica la leggenda nera creatasi attorno a Giordano Bruno, «le belle favole degli eroi, costruzioni siffatte si reggono solo fin quando il fermo dato analitico non sopravviene a dissipare l’alone poetico e v’è financo il pericolo, quando ciò accade, che anche l’intima verità che s’era vestita di quei colori leggendari venga frettolosamente negletta» (p. 81). I dati storici hanno anche smentito «in maniera apparentemente inoppugnabile il mito del Bruno “eroe del pensiero”»

E' la mia natura di andare a ricercare e vedere in giro ..per trovare comunque qualcosa che renda  giustizia alle tante verità e tante corbellerie mettendo e cercando poi di porre sotto una luce giusta, magari solo per me,  con le sue ombre e le sue luminosità, un fatto, una persona. Poi se Giordano Bruno deve essere considerato a prescindere un mito essendo comunque un ribelle..beh...fate attenzione non è coerente allora utilizzarlo dove la coerenza, la ribellione, la verità e bla..bla..bla.. sono solo parole a cui fatti ed atteggiamenti non corrispondono.
E siccome sono un pò Bastian Contrario ed anche un pò ribelle la foto sotto è più consona a Giordano Bruno non tanto per il soggetto ma non siamo certi se non gli sarebbe piaciuto essere così, quanto per la frase:



Riccarda Balla

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