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domenica 31 gennaio 2016

Uccidi il Pregiudizio, se sei fortunato scopri un Amore

" Credo che iniziò tutto per colpa di mia nonna, del suo tè e dei suoi biscotti, ma poi il resto fu tutto un operato mio. "

Mi piace viaggiare, Vienna, Praga, Berlino, Monaco di Baviera, Parigi, senza contare l'Italia e molto altro, sempre mi concedo un viaggio, per immergermi completamente nel mondo.
Sono profondamente Europea nel mio modo di vivere.
Fino ai venti anni però, avevo eliminato Londra dalla mia cartina, non potevo neanche pensare di andarci, la odiavo come città.


Un giorno poi, fui costretta ad andarci, perchè fondamentalmente, mancava solo Lei... e quindi decisi che dovevo togliere il dente. Una settimana passa subito, mi dicevo.
Arrivai nella città della Regina, ricordo ancora quando il Bus girò l'ultima curva ed entrammo in un viale alberato, con le case di mattoni rossi, con alberi verdi e marciapiedi puliti, con persone che camminavano ordinatamente lungo le strade.
In un secondo mi era completamente innamorata di Londra, e siccome avevo ragione sul fatto che una settimana non vale nulla, ci tornai tante, tantissime altre volte.
Ogni volta che mi era possibile, per un week o per dieci giorni, io prenotavo un aereo e andavo nella città che mi aveva disarmato il cuore e la mente, così con il tempo studiai caldamente la cara U.K.

Con il tempo tutto si fece chiaro nella mia mente, capii che non avevo letto i segnali lampanti che, il destino mi stava dando.
Amo leggere Oscar Wilde e Lord Byron, adoro Frankenstein di Mary Shelley Dracula di Stoker. Nella mia libreria sono in bella vista le opere di Shakespeare ed i libri di Virginia Woolf; da bambina le mie favole preferite erano quelle di Beatrix Potter.
James Joyce spicca nello scaffale in alto a destra e dopo George Orwell, seguito da Charles Dickens, sigillati tutti dai libri di Salman Rushdie, scoperto con il suo libro "i figli della mezzanotte".
Ed ancora ci sono le poesie di Blake e quelle di John Keats.
Se poi, qualcuno se lo domanda, ovviamente è presente nei miei scaffali anche Tolkien.
Il mio gruppo musicale preferito è quello dei Pink Floyd e poi ci sono i Beatles, i Depeche Mode, gli Oasis e i Sex Pistols, gli Arctic Monkeys ed ovviamente, i Led Zeppelin; non disdegno i Radiohead ed alcuni pezzi dei Black Sabbath.
Il mio compositore preferito è Beethoven ma il film che più di qualsiasi altra pellicola mi è piaicuto è stata Arancia Meccanica (anzi, clockwork orange ).
Restando in tema Cinefilo altri film che ho amato sono stati 2001 Odissea nella spazio (sempre prodotti dalla Gran Bretagna) Trainspotting, Repulsione, La morte e la fanciulla, Quattro matrimoni ed un funerale, Il discorso del re e Dancer in the Dark.
Questo mi ha portato a riflettere sul fatto che, i miei attori preferiti son legati alla bella isola, ecco dunque Gary Oldman di cui ho visto tutti i film, Benedict Cumberbatch che con il suo Sherlock non necessita di presentazione alcuna, Colin Firth, Sean Connery, Luke Evans,  il magnifico Anthony Hopkins, Martin Freeman, la sola ed unica Mary Poppins Julie Andrews, Kristin Scott-Thomas, Kate Winslet e la superba Judi Dench.

Praticamente, da sempre ero circondata da questo mio Amore, senza riuscire a sistemare il puzzle, non ultimo, ci pensa anche la mia Beagle, il cane di Elisabetta I, a mettere ben in chiaro le cose, con la sua aria tipicamente Inglese, con il suo fare distaccato e preciso.
Sono nata a Roma, moltissime cose mi appassionano, parlo anche il francese, ma certamente la Gran Bretagna ha un posto speciale nella mia vita.
La parte migliore è stata, che dopo averlo scoperto ho potuto approfondite molto altro su questa terra meravigliosa.
Penso sempre che se non mi fossi decisa a partire, tanti anni fa, ad oggi avrei un vuoto nel cuore, cercavo qualcosa che mi stava davanti agli occhi e che non volevo vedere.
Sapete, è facile cedere alla massa quando ti mette in testa le solite volgarità popolari e credulone, ed io l'avevo fatto. Fortunatamente Londra mi ha aperto gli occhi, la mia professoressa del Liceo mi ha sollecitata mostrandomi la cultura di un popolo e le sue leggende, ed ho imparato a chiedere scusa.

Credo proprio che per il mio compleanno ci tornerò, voglio rivedere i mille musei, voglio ripercorrere le strade di Jack lo squartatore, voglio fare un giro per i Pub storici, voglio andare a Portobello road, e visitare la torre di Londra, entrare ancora nella casa di Sherlock e camminare lungo il Tamigi aspettando di vedere il Big Ben.
Ci sono sempre cose nuove da vedere, sempre nuove leggende di cui andare a caccia, nuovi ricordi da riportare a casa e costruire, in questo modo,  il nostro tempo, fatto di scelte, non per "sentito dire".

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1 commenti:

  1. Ecco,sono senza pregiudizi. Quando li trovo nella mia libreria, li capisco e non li corteggio, li carteggio. Il resto mi trova d'accordo e fabulante. E' vero che non leggo per essere intelligente, ma anche se lo sono, la lettura mi stimola la fantasia e l'immaginazione. Capisco di non essere come tutti, capisco di essere migliore perché leggere e scrivere non ha mai fatto male a nessuno, al massimo rende migliori. Bhé!, è un bel modo d'essere prevenuti!

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