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sabato 30 gennaio 2016

Arrivano gli incivili

È il giorno del Family Day’. Al Circo Massimo l’annuncio dell’entusiasmo: ‘Siamo due milioni”, urla Massimo Gandolfini, organizzatore in conto terzi. Una ovazione dei manifestanti contro il decreto Cirinnà sulle unioni civili. ‘Ma questa piazza non è contro nessuno’, cerca di sostenere lo stesso Gandolfini.
Che subito dopo osserva e minaccia. 1) ‘Il decreto Cirinnà va totalmente respinto’, altro che aggiustamenti. 2) ‘I prossimi passaggi della legge li seguiremo minuto per minuto e vedremo chi ha ascoltato il messaggio di questa piazza e chi lo ha messo sotto i tacchi’. Attenti a voi, laici infedeli!

 
Dici famiglia e sembra tutto chiaro, non solo ai pasdaran del family day. Ma è davvero così?
«Famiglia è una parola di origine latina, e, dicono i vocabolari, indicava l’insieme dei servi che abitavano in una casa, e non alludeva a nessun legame di parentela» è la spiegazione dotta di Bia Sorosini su il Manifesto. Emile Benveniste, ne il ‘Il vocabolario delle istituzioni indo europee, Einaudi’, precisa che anche matrimonio ha cambiato significato nel corso del tempo.
Non esiste un’unica parola che indichi quello oggi si intende per matrimonio, ma esistono parole diverse, per gli uomini e le donne.
Esempio, il latino ‘matrimonium’ significava esclusivamente il diventare sposa della donna.
C’è voluto del tempo perché nelle lingue romanze assumesse il significato di unione legale tra uomo e donna.
 
Dissente ovviamente il direttore di Avvenire, quotidiano della conferenza episcopale. Il quale si appella addirittura alla Costituzione che -sostiene- ‘attende ancora di essere attuata nella parte in cui indica il dovere di agevolare la famiglia fondata sul matrimonio’.
Fosse soltanto quella la parte costituzionale disattesa!
Poi il dettaglio, ‘società naturale tra una donna-madre è un uomo-padre, aperta alla vita e, dunque, premessa essenziale e promessa di futuro per ogni più ampia comunità civile’.
Sui diritti per chi non si riconosce in atti di fede o ha altre attitudini sessuali o diverse visino della vita, manco una parola.

 
Ritorniamo alla lettura laica del problema. Bia Sorosini. «Padre, madre, figli. Un nucleo che condivide la stessa abitazione, di solito senza convivere con altre persone. E sembra chiaro che a questo pensa la Chiesa, quando parla di famiglia e di natura.
Questa specie di indistinto senso comune è la zona grigia in cui tutto si confonde, e in cui sguazzano ‘Sentinelle’, ultrà leghisti e fondamentalisti vari. Perfino chi critica non avere in mente altro che la coppietta felice. È questo, il modello naturale a cui si fa riferimento? È la famiglia mononucleare l’esempio?».
Questo è stato uno degli argomenti del Sinodo 2015 dedicato alla famiglia, nel quale si è preso atto che oggi nel mondo famiglia e matrimonio hanno forme diverse.
E che le difficoltà vengono soprattutto dalle faticose condizioni di vita, dalla mancanza di lavoro, dalla necessità di migrare.


Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, annuncia al Family Day di essere incinta.
‘Ho appena scoperto di aspettare un bambino, e per questo sono sempre più convinta che il decreto è una legge contro i bambini’.
Il vero obiettivo di quella legge – spiega la Meloni – sono le adozioni per le coppie omosessuali”.
Ma il progetto di legge della senatrice del Pd avrà la maggioranza in Senato?
L’ex ministra diffidente risponde: ‘Non lo so, ma non mi fido di quei centristi subito pronti a dire di volere un referendum ma attaccati alla loro poltrona’.
 
Curioso che il cardinale Bagnasco qualche giorno fa abbia definito la famiglia «Un fatto antropologico, non ideologico» per affermare il diritto dei bambini ad avere un padre e una madre.
Replica di scuola laica con citazioni evangeliche d’obbligo.
Gesù che nei Vangeli butta all’aria i ruoli definiti, anche quelli parentali.
«Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre» (Matteo 10, 34).
Ovviamente il testo ha una valore simbolico.

«Del resto, la famiglia del tempo di Gesù, farebbe inorridire ora, certo assomiglierebbe ben di più alle tribù islamiche che minaccerebbero oggi l’Occidente cristiano che alle belle coppie che celebrano il matrimonio con sfarzo e wedding planner’», conclude Bia Sorosini.

E le coppie omosessuali? Ciò che spinge a unirsi tra loro persone dello stesso sesso è fuori dalla natura?
«Il priore di Bose Enzo Bianchi -sempre Bia Sorosini- anche di recente ha ricordato che degli omosessuali Gesù non dice nulla: ‘L’onestà’ ha detto ‘quindi, ci obbliga ad ammettere l’enigma, a lasciare il quesito senza una risposta.
Su questo, io vorrei una Chiesa che, non potendo pronunciarsi, preferisca tacere».
Altre Fonti :

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