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giovedì 10 dicembre 2015

Letterina di Natale....chiude una libreria a Palermo...

Che altro dobbiamo dire....cosa possiamo aggiungere? io direi che ci dovremmo armare...e difenderci e difendere l'onestà...la bontà..la cultura...la sincerità...mandare a fare in culo tutti i partiti...tutti e tutti coloro che camminano accanto ad essi....non credere nè in associazioni più o meno legali...nè nel sociale.dobbiamo solo credere in noi..gente onesta che deve riprendere coraggio...siamo forti...non dobbiamo più credere a nessuno...farci uccidere è da vigliacchi ma morire per difendere la libertà ed il futuro dei nostri figli si...ne vale la pena..continuiamo a parlare...dove sono gli uomini che armati di bastoni risollevano le sorti di questa Italia...la nostra Italia...l'Italia dei poveri, degli affamati, dei disoccupati, dei morti viventi...Non ci sono più uomini...solo macchiette che si barcamenano...e così chiude l'Italia le sue saracinesche..Buon Natale..ma con quale coraggio e con quale dignità..osate dire Buon Natale... Riccarda Balla




Alessandra Gentile
Letterina di Natale
Caro Presidente del Consiglio
sono la moglie di un meraviglioso libraio di Palermo che all’età di 46 anni, dopo 23 anni di attività, è costretto a chiudere.
Chiuderà il suo mondo, chiuderà il suo ufficio in cui svolgeva tutte le sue mansioni da solo.
Chiuderà la porta tentando di lasciare alle spalle tutto il suo dolore.
Chiuderà la saracinesca contando i giorni in cui tutto sarà finito.
Chiuderà anche la sua poltroncina e tristemente la riporterà a casa.
Quante volte si è ritrovato a riposare in libreria!
Spegnerà anche il suo pc da cui riusciva a trovare libri persi negli anni e nei tempi.
Grazie, grazie per questo Natale che ci avete regalato!
Grazie per le tasse che hanno distrutto questo marito mio.
Grazie per aver permesso ai siti online di lavorare, senza quel carico di tasse capace di distruggere un commerciante!
Oh mio caro Presidente…vai oltre, vai oltre il nostro paese e nota come altrove i piccoli commercianti siano “difesi” dalle grinfie dei siti web!!!
Come potrebbe mai sopravvivere un commerciante onesto in questa Italia che mi avete portato ad odiare? Non abbiamo bisogno, mio caro Presidente, della pacchetta sulle spalle e del patetico : “oh quanto mi spiace!” ma solo delle condizioni di sopravvivenza…ma anche di quelle ci avete derubato.
Sono certa che il tuo Natale sarà splendido…noi potremo dire altrettanto?
Alessandra
moglie di un libraio...

1 commenti:

  1. Le tasse in Italia sono il mostro da battere. La tassazione è la prima riforma seria che va fatta dal prossimo parlamento. Il grottesco della tassazione italiana è famosa nel mondo e non sopporto i telegiornali e mass media che offendono la miseria a cui sono costretti gli italiani elargendo medie europee che consolano solo i ricchi e gli spensierati.

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