BENVENUTI SU ITALIA-LIBERA

lunedì 21 dicembre 2015

Come affrontare un trasloco al meglio: 5 pratici consigli



State per affrontare un trasloco e non sapete da dove cominciare?
Non preoccupatevi perché è più che normale temere un impresa del genere, sia per la fatica sia per lo scompiglio che porta inevitabilmente nella vita quotidiana.
Non disperate e seguite 5 buoni consigli per affrontare questa fase nel miglior modo possibile.



1) Il trasloco presuppone sempre un grande cambiamento ma questo non deve spaventarvi e sarebbe consigliabile predisporsi in modo positivo, senza vederlo come qualcosa di impossibile.
Consolatevi con il fatto che molte ricerche confermano che lo stress del trasloco non è molto differente da quello che si subisce a seguito di un lutto o di un divorzio.
Cercate insomma di vivere questo momento come una sorta di periodo di vacanza, specie se richiede di dormire da amici o in hotel.
Riuscirete nell'intento solo con ottimismo e forza di volontà e senza delegare agli altri i vostri compiti, nella scelta per esempio di dove andranno sistemati gli oggetti e mobili della nuova casa. Siate pro attivi rispetto alla casa che vi accoglierà per iniziare a sentirla veramente vostra.

2) Se dovete fare un trasloco all'estero affidatevi a degli esperti. Spesso per risparmiare si preferisce fare tutto da soli senza sapere che in realtà il trasloco è un lavoro faticoso e complicato. Quindi, affidarsi ad una delle tante agenzie che offrono ogni tipo di trasloco, anche traslochi internazionali, come la nota blissmoving, permette di alleggerire l'incombenza di una tale responsabilità. è infatti molto importante traslocare senza preoccuparsi di tutti gli aspetti e della soffocante burocrazia italiana.

3) Per qualsiasi trasloco è importante impostare un metodo che vi consenta di tenere tutto sotto controllo e non di sobbarcarvi l'intero lavoro in pochi giorni.
Cominciate a svuotare la camera che usate di meno, occupatevi prima dei vestiti fuori stagione, chiedete a un negoziante di fiducia che vi conservi gli scatoloni di varie misure e procuratevi una buona quantità di “pluriball” per preservare gli oggetti fragili come piatti e bicchieri.
Per evitare di stropicciare i vestiti usate dei sacchi di plastica trasparenti e, per ogni pacco che farete, scrivete sopra cosa contiene, apponete un numero e annotate su un foglio a cosa corrisponde lo stesso numero.
Per sfruttare al massimo lo spazio degli scatoloni ed evitare che ciò che contengono possa urtarsi, non lasciate spazi vuoti. I libri per la loro pesantezza vanno divisi in vari scatoli più piccoli.
Per i primi giorni nella nuova casa infine fate una valigetta con il necessario, che possa servire nell'immediato (lo spazzolino e il dentifricio, un cambio, ecc).

4) Approfittate del trasloco per liberarvi delle cose che non usate più e di quelle che non vi sono mai piaciute.
E' il momento giusto per alleggerirsi di tutto quello che è superfluo.
Man mano infatti che passerete in rassegna le vostre cose vi accorgerete di quanti oggetti avete e che rappresentano solo un ingombro. Se sono oggetti ancora utilizzabili potete anche pensare di regalarli, venderli o darli in beneficenza.

5) Non abbiate fretta nel vedere la vecchia casa svuotata e la nuova perfettamente sistemata e non acquistate subito nuovi componenti d'arredo prima di aver terminato tutto il trasloco. Sarà la casa stessa a suggerirvi cosa manca davvero, gli spazi realmente vuoti e cosa serve perché sia personalizzata.
Tutto questo avviene con il tempo, ambientandosi anche nel nuovo quartiere e metabolizzando questo importante cambiamento di città e di vita.

0 commenti:

Posta un commento